Ecco come non rimanere debitori a vita grazie alla legge 03/2012 sul sovraindebitamento e l’esdebitazione

L’esdebitazione è uno dei benefici della legge sul sovraindebitamento (legge 03/2012) che consente alle persone che si trovano in una situazione di grave insolvenza di poter ridurre considerevolmente i propri debiti o addirittura cancellarli e ottenere cosi un nuovo inizio.

Accedendo a questa procedura potrai liberarti da tutti quei debiti che sono da considerarsi impagabili in quanto il proprio reddito è insufficiente a pagarli regolarmente.

Una volta accolta l’istanza ed effettuata le procedure previste dalla legge 03/2012 il richiedente potrà :

  1. Ristrutturare i debiti ed avere una rata consona alle proprie entrate.
  2. Accedere all’esdebitazione.
  3. Bloccare atti esecutivi.
  4. Evitare il pignoramento dei propri beni
  5. Uscire dalla lista dei cattivi pagatori.

 

Vademecum sulle procedure e i principali benefici ottenibili con la legge 03/2012 sul sovraindebitamento e l'esdebitazione.

Chi può accedere ai benefici della legge 03/2012 sul sovraindebitamento e la esdebitazione?

Possono accedere tutte le persone fortemente indebitate che non siano soggette alla legge fallimentare, e che abbiano acquisito debiti non di natura imprenditoriale o professionale:

  • Lavoratori dipendenti
  • Pensionati
  • Liberi professionisti
  • Piccoli imprenditori
  • Imprenditori sotto soglia

Quali sono le diverse procedure di cui potrei beneficiare grazie alla legge 03/2012?

 

Sovraindebitamento del consumatore: un caso reale.

Video della puntata de "Le Iene" del 24 novembre 2014:
(http://www.iene.mediaset.it/puntate/2014/11/26/casciari-diminuire-i-debiti-si-puo-ma-in-pochi-lo-sanno_9041.shtml)

Cosa prevede l’accordo di ristrutturazione dei propri debiti?

Questo accordo prevede la presentazione di un piano di rientro dei debiti a misura del proprio reddito. Questo accordo deve ricevere  il consenso da parte dei creditori che rappresentino almeno il 60% di tutti i debiti.
E’ importante ricordare che questo accordo di soddisfazione dei creditori deve avvenire in qualsiasi modo, per esempio; cedendo parte del proprio stipendio o pensione, crediti futuri, beni, garanzie proprie, di familiari o di terzi.

Se l’accordo sarà giudicato attuabile e sarà accettato dal giudice, diverrà esecutivo.

Questa procedura non comporta necessariamente la liquidazione dell’intero patrimonio del debitore.

Cosa prevede il "Piano del consumatore"?

A titolo esemplificativo possiamo dire che “ Il piano del consumatore” è simile alla procedura illustrata in precedenza cioè “Il piano di ristrutturazione dei debiti” con la differenza che il piano del consumatore può essere accettato e reso efficace dal giudice senza l’accordo con  i creditori. Questo piano però deve avere una condizione di maggiore vantaggio a favore dei creditori rispetto alla procedura della liquidazione dei propri beni.

E’ necessario che il debitore comunichi la sua situazione patrimoniale indicando elementi che possano far ritenere effettivamente fattibile il piano del consumatore. Se il tribunale accetterà il piano, questo diverrà vincolante per i creditori.

Anche in questo caso la soddisfazione dei creditori deve avvenire in qualsiasi modo, per esempio; cedendo parte del proprio stipendio o pensione, crediti futuri, beni, garanzie proprie, di familiari o di terzi.

Il piano del consumatore  non comporta necessariamente la liquidazione dell’intero patrimonio del debitore.

Cosa prevede la procedura di "Liquidazione dei propri beni ed esdebitazione?

La procedura di liquidazione dei propri beni prevede che il debitore metta a disposizione tutti i suoi beni al fine di soddisfare anche parzialmente i creditori.

Naturalmente restano esclusi i beni impignorabili come ad esempio: crediti alimentari e il reddito per il sostentamento del debitore e della sua famiglia.

Normalmente la procedura di liquidazione dei propri beni può avvenire solo dietro richiesta del debitore. Può essere avviata anche dai creditori solo nel caso in cui il piano del consumatore o il piano di ristrutturazione sia stato disatteso dal debitore o divenuto inefficace.

Una volta che il giudice renderà esecutiva la procedura di liquidazione sarà avviata l'esdebitazione per tutti i debiti non onorati con la liquidazione.

 

 

Esdebitazione Equitalia: un caso reale

Video della puntata de "di Martedì" del 10 febbraio 2015:
(http://www.la7.it/dimartedi/video/soffocati-dalle-tasse-10-02-2015-147137)

 

 

Domanda di esdebitazione e accoglimento istanza legge 03/2012

Quali fattori oggettivi valuta il tribunale per accogliere la mia domanda?

Per accettare queste procedure a favore del debitore, oltre al fattore di fattibilità, il tribunale valuta anche:

  • Che la situazione di forte sovraindebitamento non dipenda da un’azione irresponsabile del debitore ma da un fattore estraneo alla sua volontà , come ad esempio: perdita del lavoro, riduzione dello stipendio, divorzio, malattia ecc.
  • Che non siano stati compiuti da parte del debitore atti a frodare le ragioni dei creditori negli ultimi 5 anni.
  • Che il debitore non abbia fatto ricorso al credito già sapendo di non poter onorare i pagamenti. Il giudice valuterà l’andamento economico del debitore degli ultimi 5 anni.
  • Che il debitore non abbia già altre procedure concorsuali in corso.
  • Che il debitore non abbia già fatto richiesta di queste procedure negli ultimi 5 anni.

Quali sono i benefici immediati dopo aver depositato la domanda di "Proposta di accordo di ristrutturazione" o del "Piano del consumatore"?

Il beneficio immediato è che ogni atto esecutivo viene bloccato e vengono sospesi gli interessi convenzionali o legali, con esclusione dei crediti garantiti da ipoteca, da pegno o privilegio, salvo quanto previsto dagli articoli 2749, 2788 e 2855 com 2,3 CC.

Quali sono i tempi per l'accoglimento della domanda di sovraindebitamento?

Escludendo lo studio di fattibilità e le diverse perizie i tempi sono sostanzialmente quelli del tribunale competente. Possono passare mediamente da 1 a 4 mesi.

 

Qual è il primo passo e la procedura per accedere ai benefici della legge 2012/03 e dell'esdebitazione?

Se ritieni di avere i diritti ed i requisiti per accedere alla procedura, il primo passo è fare una valutazione preliminare tramite la compilazione di un corposo modulo in cui devono essere raccolti tutti gli elementi economici, finanziari e patrimoniali (ADICONFI a tutela della tua privacy distruggerà tali dati su tua richiesta o, in ogni caso, al completamento della procedura).

Al termine della valutazione effettuata dai periti e dai legali di ADICONFI, qualora esistano i presupposti per accedere ai benefici della legge 03/2012, sarai contattato per fissare un primo appuntamento presso gli uffici della nostra Associazione durante il quale potrai valutare le possibili soluzioni ed eventualmente cominciare a pianificare la ristrutturazione o diminuzione del debito, che in casi estremi potrebbe essere cancellato quasi totalmente.

 

1° PASSO: COMPILA IL MODULO PER LA VERIFICA