Cosa Wikipedia non ti può dire riguardo a come non pagare le cartelle Equitalia

Come non pagare le cartelle esattoriali Equitalia; Metodi e possibilità.

E' possibile contestare e non pagare cartelle esattoriali di Equitalia? Ecco come devi fare (con le novità di quest'anno)

In quale modo è possibile farlo in maniera assolutamente lecita senza oltrepassare i margini previsti dalla legge? Le risposte in questo breve contributo che in qualche riga delinea la procedura corretta per adempiere a questa necessità.

Se pensi che i debiti con lo Stato (ovverosia le tasse) siano impossibili da evitare, ti sbagli perché è possibile non pagare le cartelle esattoriali Equitalia: naturalmente le tasse devono essere pagate, come in ogni stato di diritto, ma per far sì che il procedimento sia legittimo è necessario che i tributi siano correttamente richiesti. Insomma, le cartelle esattoriali di Equitalia e gli atti della pubblica amministrazione in generale si possono contestare se sai come fare. Ma in che modo?

 

Come non pagare le cartelle esattoriali di Equitalia: Tutto quello che devi sapere

 

non pagare cartelle esattoriali equitaliaPer non pagare le cartelle esattoriali di Equitalia e cancellare i debiti in modo permanente, a partire dall'inizio del 2015 si può fruire del mini-condono: si tratta di un vero e proprio condono a favore dei contribuenti che prevede una sanatoria per le cartelle di Equitalia con importo inferiore a 300 euro. Un condono capace di far respirare soprattutto chi è in difficoltà.

Ma chi sono le persone interessate da questo mini-condono: sono i debitori delle vecchie cartelle esattoriali Equitalia (mentre quelle datate 2014 dovranno inevitabilmente essere pagate). Si tratta, spiegano gli esperti, di tutte quelle cartelle emesse dal 2000 in poi e che riguardano somme non ingenti, difficili da recuperare per Equitalia.

In totale si ritiene che saranno annullate il 70% delle cartelle emesse dal 2000 per modici importi. Ma diciamo le cose come stanno.... a mio parere non si tratta tecnicamente di un vero condono, ma di un risparmio di risorse da parte di Equitalia che prende in questo modo atto delle cartelle con crediti inesigibili e lasciandole di fatto da parte, senza impiegare ulteriori risorse per recuperare denaro.

Un procedimento semplice per non pagare le cartelle Equitalia

Ma come fare domanda per fruire della possibilità di non pagare le cartelle esattoriali di Equitalia? Non è necessario effettuare alcuna domanda: l’annullamento sarà automatico. In più, per il contribuente saranno semplificati gli adempimenti: è infatti online il nuovo sito dell’agente della riscossione. Per accederti sarà necessario digitare l’indirizzo www.gruppoequitalia.it e si accederà alla homepage. Attraverso tale servizio sarà possibile chiedere la rateizzazione dei pagamenti oppure domandare la sospensione e l'annullamento del debito.

Per non pagare le cartelle esattoriali Equitalia è indispensabile fare molta attenzione quando arriva l'avviso di pagamento.

Ma nel momento in cui giunge a domicilio un avviso di pagamento relativo ad una vecchia cartella esattoriale, cosa è necessario fare?

Non farti prendere dal panico e non affrettarti a pagare immediatamente. Prima di fasciarti la testa in anticipo cerca di focalizzarti su alcuni piccoli (ma decisivi) particolari.

  1. In primo luogo verifica che il verbale relativo alla sanzione, oggetto della cartella, sia stato regolarmente notificato al vostro esatto indirizzo entro i 90 giorni prescritti: dalla notifica del verbale non devono essere passati più di cinque anni (altrimenti la cartella è prescritta).
  2. In secondo luogo è necessario controllare i termini di emissione e notifica del provvedimento: per l'emissione non devono essere superati i 120 giorni dalla ricezione del ricorso (se c’è stato ricorso al prefetto contro il verbale originario). Per la notifica il termine è di 150 giorni dall’emissione.
  3. Bisogna inoltre fare riferimento agli interessi: quelli del 10% riportanti il codice tributo 5243, qualora addebitati, non vanno pagati perché sono illegittimi e spesso le amministrazioni comunali fingono di non saperlo.

Se ricorre uno di questi motivi è necessario fare richiesta di annullamento o in ultima analisi ricorso alle autorità competenti.

 

Dott.ssa Carelina Mendoza

 

 

1 Risposta

  1. La Dottoressa competente in materia è stata esaustiva e la ringrazio di cuore per i chiarimenti. Con stima. Pia Zufferli da Trieste.

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