Pignoramento stipendio 2017

Secondo me starai pensando la stessa cosa che sta passando nella mia testa: questo titolo non promette nulla di buono.
Seguimi e lo scopriremo assieme.

Anzitutto, brevemente vorrei specificare che genericamente per “pignoramento” si intende quell'atto esecutivo attraverso cui ha inizio una esecuzione forzata.
Giusto per fornire qualche nozione in più, ci sono tre diversi tipi di pignoramento:

  1. Quello che colpisce dei beni mobiliari (auto, moto, barche, ecc)
  2. Quello immobiliari (case, terreni ecc)
  3. Pignoramento presso terzi (stipendi, pensioni), che è quello che poi interessa a noi. Esso si verifica quando al creditore è assegnato un credito che il suo debitore vanta nei confronti di un terzo.
    Ora analizzeremo passo passo il pignoramento dello stipendio 2017.

 

Quando può essere pignorato lo stipendio?

pignoramento-stipendio-2017Per l’appunto, in linea generale lo stipendio può essere oggetto di pignoramento da parte di diversi creditori come per esempio:

  1. Equitalia / Agenzia delle Entrate
  2. Banche o finanziarie
  3. Chiunque possa vantare un credito nei tuoi confronti e che abbia presentato ingiunzione di pagamento.

Lo scopo è chiaro: il recupero forzato del credito che il creditore vanta nei confronti del contribuente /debitore.
Ora, due sono sostanzialmente le modalità tramite le quali avviene questo pignoramento:

  • - Esso può essere notificato al datore di lavoro, e ciò avviene prima che lo stipendio sia effettivamente entrato nella materiale disponibilità del dipendente.
  • - Oppure, si procede al pignoramento sul conto corrente, quindi dopo che lo stipendio è stato già depositato sul proprio conto corrente.

 

Quali sono i limiti per il pignoramento dello stipendio 2017?

Diversi sono i limiti al pignoramento dello stipendio:
- Con riguardo alla prima ipotesi sopra vista, fortunatamente è stata superata la regola del quinto, per cui era sempre pignorabile 1/5 al netto dello stipendio, quale che fosse la somma.
limite-pignoramentoOggi invece:

a) stipendio fino ai 2500€, limite pignorabile massimo è 1/10.

b) stipendio tra 2500 e 5000, fino a un massimo di 1/7.

c) mentre per gli stipendi che superano i 5000€ il limite massimo pignorabile è 1/5.
- Nel secondo caso, facciamo sempre un distinguo: se lo stipendio è stato accreditato prima della notifica di pignoramento, allora il limite è pari al triplo della pensione sociale; se invece giunge prima la notifica, si applica la regola del quinto, e fino al doppio se si hanno più pignoramenti per cause diverse.
Particolari due casi: se il conto corrente è cointestato, non è pignorabile l’ultimo stipendio accreditato; in caso vi siano più pignoramenti contemporaneamente e facenti riferimento a cause diverse, allora si può procedere fino alla metà dello stipendio.

 

Pignoramento stipendio minimo vitale giurisprudenza

Visti i limiti di pignoramento, purtroppo devo renderti consapevole del fatto che non esiste realmente un minimo impignorabile (come avviene invece per le pensioni).
Ciò significa, purtroppo, che rispettati i limiti, tutto il resto che rimane della busta paga è pignorabile, anche se il tuo stipendio è relativamente basso.

Che dire… quanto appena scritto lascia abbastanza sconcertato anche me.
Sicuramente c’è un certo margine di miglioramento quanto ai limiti per il pignoramento imposti ex lege; certo è invece che un vero e proprio minimo vitale per lo stipendio poteva anche essere previsto.
Sarà mica giusto invece che si applicano dei limiti quale che sia lo stipendio, anche se di valore basso?
A te i commenti.

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