Sovraindebitamento del consumatore: Ecco gli Organismi che tutelano e aiutano il consumatore

Sovraindebitamento del consumatore: il Ministero di Giustizia, mediante una comunicazione del 15 luglio 2015, ha reso disponibile il modello di domanda per l’iscrizione degli Organismi di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento presso il Registro ufficiale. Risulta pertanto da ora esperibile la domanda di iscrizione a tale registro.

Il Registro degli Organismi di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento del consumatore

Si tratta dell’ultimo, fodamentale "step" procedurale che consente, a partire da ora, la creazione del registro in cui iscrivere gli Organismi di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento.

A partire da questo autunno pertanto viene dato l'ok ufficiale alle formali costituzioni degli Organismi presso gli enti preposti. Hanno ora la possibilità di formare un Organismo di Composizione della Crisi da sovraindebitamento i seguenti soggetti esplicitamente citati:

  • Comuni
  • Regioni
  • Enti Metropolitani (ed anche le Province, fino a che non cesseranno di esistere).

Inoltre potranno effettuare tale passaggio gli Ordini Professionali di Dottori Commercialisti, Avvocati e Notai. In ulteriore istanza potranno percorrere tale strada gli enti di mediazione costituiti presso le Camere di Commercio e le Università pubbliche.

Ecco il modulo per effettuare la domanda, sono sostanzialmente due:

Modulo A

Modulo B

 

Sovraindebitamento dei consumatori: di cosa si tratta realmente?

sovraindebitamento dei consumatoriMa di cosa si parla quando ci si riferisce al concetto di sovraindebitamento del consumatore? La legge lo definisce alla stregua di “una situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio liquidabile per farvi fronte, nonchè la definitiva incapacità del debitore di adempiere regolarmente le proprie obbligazioni”.

Di fatto, si tratta della situazione in cui il consumatore ha in carico troppi debiti rispetto alle sue possibilità concrete di farvi fronte mediante la solidità del proprio patrimonio (a cui si somma l’impossibilità per la medesima persona di ripagare con regolarità le proprie rate).

Al fine di mettere un argine a tale spiacevole situazione, la normativa del nostro Stato mette a disposizione dei consumatori in difficoltà molteplici strumenti che consentono una sorta di composizione stragiudiziale della crisi da sovraindebitamento: ciò è possibile, ad esempio, rivolgendosi a un organismo o ad un professionista abilitato (commercialisti, avvocati e notai e successivamente a un tribunale).

La procedura in questione consente di sanare le proprie posizioni debitorie, senza necessariamente ripagare interamente i propri debiti (l'esdebitazione del consumatore), applicando una sorta di sanatoria per il passato. La via più efficace per esperire tale passaggio è quella del "piano del consumatore", una pianificazione mediante la quale il consumatore garantisce di riuscire a ripagare una quota di debiti maggiore rispetto a quanto i creditori potrebbero ottenere tramite la liquidazione di tutti i beni del consumatore stesso.

Le novità normative del 2015 nel sovraindebitamento del consumatore

Nel corso del 2015 sono emersi i primi chiarimenti da parte dei giudici sull’applicazione della procedura. Si è, ad esempio, puntualizzato come i privati dovranno presentare il piano dettagliato con le scadenze e le modalità di pagamento, nonchè la documentazione economica e patrimoniale.

In questo specifico percorso il privato consumatore dovrà essere assistito da professionisti nominati dal giudice. La novità emersa proprio quest'anno con il rinnovamento degli Organismi di Composizione della Crisi da Sovraindebitamento del consumatore consente ai consumatori in difficoltà di presentare i propri piani di composizione della crisi agli organismi costituiti sul territorio. In questo senso va accolto con grande positività il vantaggio costituito dal fatto che il consumatore stesso e il suo professionista di riferimento avranno la possibilità di relazionarsi con un Organismo creato "ad hoc" per queste particolari circostanze: un organismo perfettamente in grado di gestire al meglio anche le situazioni più complesse, custodendo con attenzione le esigenze del consumatore che si trova in uno stato di sovraindebitamento.

 

Dott.ssa Carelina Mendoza

 

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