TRUFFA DEL BANCOMAT

Negli ultimi mesi a questa parte è scoppiato un vero e proprio boom delle truffe del bancomat.
Magari stai pensando: “Beh, quale sarebbe la novità? È ormai una storia trita e ritrita quella della clonazione delle carte, videocamere nascosto per rubare i pin, di finte macchinette dove inserire la carta”. Non hai effettivamente tutti i torti.
C’è un però fondamentale: quella a cui mi sto riferendo, è un “nuovo” tipo di truffa del bancomat che non ha a che fare propriamente con tutto quello, sia pur corretto, che avrai pensato.
A metterci in guardia da questa nuova prorompente ondata di truffe è soprattutto la Polizia di Napoli: si registrano infatti svariati casi che rivelano tutti l’utilizzo dello stesso tipo di tecnica.
A quanto pare, rubare non è solo un semplice mestiere: è una vera e propria tecnica che deve essere affinata e che richiede anche una certa ingegnosità. E con questo nuovo tipo di truffa, a quanto sembra, richiede anche una specializzazione in “trucchi di magia”.

Truffa del bancomat con i trucchi di magia

Vediamo subito nel pratico di cosa sto parlando.
In questi casi, al centro dell’attenzione non sono gli sportelli esterni, quanto quelli interni che si trovano dentro l'istituto di credito.
Ma non dovevano essere più sicuri? A quanto pare, purtroppo, dobbiamo ricrederci.
Hai presente che per potervi entrare devi strisciare la tua carta? Perfetto, una volta fatto, potrai andare a prelevare in tutta tranquillità.
È al momento in cui devi uscire che la truffa trova attuazione: infatti, piuttosto che trovare il consueto pulsante che, una volta pigiato, farà aprire la porta permettendoti di uscire, in tutte queste situazioni si trova invece un altro apparecchio dove reinserire il bancomat.
Il problema è che (chiaramente) questo è stato appositamente montato dai truffatori: per tanto, nel momento in cui inserisci nuovamente la carta, è stato escogitato un metodo che ti restituisce una carta scaduta, mentre la TUA viene trattenuta. Oppure, lo utilizzano per clonare direttamente la tua carta (rimane ancora però un mistero il come riescano anche ed entrare in possesso del pin).
Facile, veloce e indolore… no aspetta, indolore mica tanto.

Come difendersi da questo tipo di truffa

bancomatSebbene possa sembrare un trucchetto da quattro soldi, se funziona evidentemente un motivo ci sarà. Sì, ma quale?
Quante volte ti sarà capitato di essere di fretta tanto che fai qualsiasi cosa senza nemmeno pensarci? Anche a me succede e il punto è proprio che neppure me ne accorgo.
Ed è forse proprio questo quello che, per dirlo in modo molto schietto, ci frega. Sì, perché siamo talmente assorbiti dai nostri pensieri che spesso non poniamo neppure caso al fatto che, per uscire, è sufficiente cliccare un pulsante, che la carta va strisciata solo per poter entrare.
Ma allora cosa fare per “difendersi”?
Credo che la risposta sia abbastanza intuibile e di non difficile realizzazione.
Se, come ho detto poco sopra, l’intera truffa si basa su un semplice raggiro dovuto alla nostra mancanza di attenzione, la prima cosa da fare è di essere attenti e non sprovveduti. Nel senso che, se c'è qualcosa di diverso dalla normalità, non esitare a farlo presente chiamando direttamente la polizia.

A mio avviso, si tratta indubbiamente di una truffa semplice… ma è nella sua semplicità che si cela la riuscita.
Devo dire che, purtroppo, sarebbe potuto succedere anche a me tranquillamente: quante volte ho fatto certe cose senza, per l’appunto, prestarvi attenzione.
Fortunatamente ora sono più che pronto a smascherare il tranello.
E ora che hai letto questo articolo, lo sarai anche tu.

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