Truffa delle assicurazioni false

In quest'ultimo periodo è ormai un vero e proprio boom il fenomeno truffe delle assicurazioni false RC Auto.
Ad accogliere questa problematica e, in particolare, a mettere in allerta ciascuno di noi (quali possibili vittime) è l'Ivass, ovvero l'istituto appositamente preposto alla vigilanza sulle assicurazioni.
Più nel dettaglio, ciò che sta realmente preoccupando è la diffusione di offerte RCA (chiaramente false) la cui stipulazione avviene via Internet.
Sono essenzialmente due le modalità attraverso le quali questa truffa viene portata a compimento:

Fake
- La prima (probabilmente la scelta meno saggia da parte di chi vuole delinquere, essendo la più facile da smascherare) riguarda determinati siti che si spacciano quali regolari imprese assicurative (in realtà insistenti), offrendo polizze auto, spesso e volentieri ad offerte alquanto allettanti.
- La seconda (quella più “elaborata”, nel senso che qui viene fatto un piccolo sforzo in più ai fini della truffa) prevede che questi siti si avvalgono illecitamente di nomi di aziende o intermediari che effettivamente sono esistenti e regolarmente iscritti presso il Registro degli Intermediari Assicurativi.
Inutile dire che, nei vari casi riportati, ciascuno di questi intermediari si è dichiarato estraneo rispetto alle attività svolte da questi siti online.
Altro aspetto da segnalare è che, spesso e volentieri, questi siti si collegano ad Intermediari sì esistenti e regolari, ma non operanti nel mercato assicurativo italiano.
Ancora, singolare è che, nella maggior parte dei casi, vengono offerte polizze assicurative temporanee brevi (la cui durata va da pochi giorni a qualche mese), volendo far colpo su chi magari usa l’auto solo in certi periodi.

 

Truffa delle assicurazioni RCA: come capire se una compagnia esiste?

Ho già avuto modo di citare qui sopra l'esistenza di un apposito “Registro dell'Intermediazione Assicurativa”
Ecco, è proprio ad esso che dovrai fare riferimento ogni qualvolta vuoi assicurarti che quella certa compagnia esiste ed è regolarmente abilitata a fornire polizze assicurative.
Più nello specifico, basterà collegarti al sito ufficiale “www.ivass.it”:

truffa-assicurazioni-elenco

 

in esso, infatti, sono pubblicati tutti gli elenchi delle imprese italiane, ma anche quelle estere che sono abilitate ad operare in Italia, regolarmente iscritte e, di conseguenza, idonee a sottoscrivere dei contratti di assicurazione. Ti basterà quindi inserire i dati del intermediario assicurativo nel apposito riquadro per capire se effettivamente esiste e se è autorizzato ad operare.
Per renderti il tutto ancora più semplice (e tecnicamente privo di rischi, ma la pratica mostra tutt’altro), sono addirittura tenuti gli elenchi che riportano i casi di contraffazione e anche le imprese non autorizzate.
Mi preme anche sottolineare che i siti esercenti attività di intermediazione online devono anche riportare alcuni dati essenziali identificativi:
- Indirizzo della sede
- Recapito telefonico
- Numero di fax
- Indirizzo di posta elettronica certificata
- Data di iscrizione al registro unico degli intermediari assicurativi
Data ultimo, deve altresì essere indicata la precisazione che l’intermediario è soggetto ai controlli Ivass.
Insomma, se la premura non è mai troppa, una volta controllati alcuni di questi dati potrai capire se l'impresa è realmente esistente ed autorizzata oppure stai incorrendo in una truffa delle assicurazioni false.

 

 

Cosa fare in caso di truffa

Diciamo subito che da parte del consumatore, ciò che può essere fatto è effettuare una immediata segnalazione all'Ivass, attraverso la quale viene contestata la regolarità del sito.
A questo punto, una volta che ne è stata accertata la irregolarità, possono aversi 3 procedure:
- L’Ivass si attiva e sporge denuncia alla Polizia Postale
- Viene pubblicato sul sito dell'Ivass un comunicato stampa attraverso il quale vengono avvertiti i consumatori che il sito incriminato non appartiene a un intermediario abilitato
- Il sito irregolare entrerà così a far parte degli elenchi di tutte le imprese non autorizzate, appositamente pubblicati sempre sul sito dell'Ivass.

Un consiglio che mi sembra scontato è di seguire quello reso palese dallo stesso Ivass.
In sostanza, se ci tieni a concludere un contratto di assicurazione RCA online, quantomeno prendi coscienza del fatto che la compagnia con la quale lo stai concludendo potrebbe essere insistente ovvero non regolarizzata.
Fatto ciò, l’altro step fondamentale è di controllare che i dati identificativi segnati siano corretti e corrispondenti a un’impresa regolarmente iscritta al registro degli intermediari finanziari.
Il rischio di incorrere in una truffa è ormai all’ordine del giorno… perché rendere il tutto più facile?

Se hai avuto dei problemi anche tu o se pensi che quanto letto sia stato d'aiuto, non esitare a lasciare un commento.

 

 

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