BANCA E OBBLIGHI INFORMATIVI SUI RISCHI DA INVESTIMENTO

Ti è mai capitato di provare a fare degli investimenti?
Ne hai fatto uno che però si è dimostrato un disastro, causandoti delle perdite?
Se sì, resta “sintonizzato” sulla pagina che voglio esporti un aspetto alquanto interessante che potrebbe farti togliere le mani dai capelli a causa di quell'investimento sbagliato.

Obblighi informativi per la banca

Secondo quanto statuito dalla Cassazione a Sezioni unite in tema di contratto quadro (n.898/2018 e n.1653/2018, così come riporta “Il Sole 24Ore” , la banca non può lasciare un proprio cliente in balia di se stesso nel momento in cui questi decide di procedere a effettuare degli investimenti.
Ciò non significa che la Banca debba affiancare passo passo il cliente in ogni sua scelta, diventando una sorta di suo consigliere.

 

jyftIl punto su cui la Corte si è voluta focalizzare è che comunque la banca è tenuta a rispettare una serie di obblighi gravanti su di lei, tra i quali (e sono quelli che interessano a noi) una serie di obblighi informativi e, nel dettaglio: la banca, ovvero l’eventuale intermediario finanziario, è tenuta ad informare il cliente, nel momento in cui le viene inoltrata una richiesta di investimento che risulta però inadeguato, di tutti i possibili rischi a cui potrebbe andare incontro se decidesse di effettuarlo realmente e, quindi, ad esporre al cliente le ragioni in base alle quali il cliente dovrebbe fermarsi un attimo e ripensarci su: investire o non investire?

Si ma … cosa succede se questo obbligo informativo non è rispettato?

 

Obblighi informativi e risarcimento delle minusvalenze

Che dire… il sottotitolo ha già dato la risposta.
Giusto per citare un caso riportato ne “Il Sole 24Ore” e deciso dal Tribunale di Ascoli Piceno (n. 985/2017), i giudici hanno qui confermato che la Banca è tenuta a risarcire il cliente di tutte le perdite subite a causa del suo atteggiamento negligente, non avendo infatti rispettato l’obbligo di informare il cliente della rischiosità degli investimenti che intendeva fare.
Nel momento in cui la banca o intermediario non hanno fornito al cliente questa informazione, che deve essere preventiva, completa e idonea ecco che scatta la responsabilità dei primi per le perdite subite dal secondo.

In soldoni, anche se sei un investitore alle prime armi, non sei lasciato in balia della tua non esperienza, poiché comunque hai DIRITTO ad essere informato dei rischi cui andresti incontro.

2 Risposta

  1. Tante belle spiegazioni, ma se io vado ad esporre un problema alla mia banca che mi conosce bene, mi consiglia che l’operazione è un po’ rischiosa pero si può fare, ma nessuna banca ti scrive quello che ti dice. Inizialmente ti illude prendendo tempo intanto tu vai avanti e dopo qualche settimana o addirittura qualche mese ti risponde Picche.
    Uno che ha una attività con dei dipendenti, pur di non lasciarli a casa comincia ad anticipare i risparmi della propria famiglia, quando sta fer finire la scorta la banca gli risponde parere della direzione negativa. Cosa gli fai al direttore che prima ti ha illuso e ti a fatto spendere i tuoi risparmi per la tua famiglia? Incominciano i guai, ti arrivano decreti ingiuntivi, in poco tempo il primo pignoramento. A questo punto la banca stessa ti salta addosso, cosa fai; l’unico rimedio è armarsi, farsi un giro in banca e far fuori il direttore che ti a portato sul lastrico con i suoi bei discorsi. Non c’è altro rimedio anzi aiuti a tante altre persone a non cadere nell’anello di questo bravo funzionario.
    Questo e il rimedio più veloce e sicuro che ai ripagato quella persona che ti a fatto infognare. Tutto il resto cioè cause difese, opposizioni liti ecc ecc non ne vale la pena, non risolvi nulla, non ne vieni più fuori e come un vortice che ti tira giù a fondo.
    Se la risposta bancaria è secca senza giri di parole, allora la colpa è solo mia, ma se mi hai illuso con i tuoi bei discorsi, allora è giusto che paghi di persona e solo colpa sua, quella persona che mi ha fatto distruggere una azienda e una famiglia e giusto che paghi di persona come sto pagando io.
    Mi dispiace ma io la penso cosi, anche perchè sono un ultra esecutato e da qualche anno eseguo lavoro di usura ed Esdebitami e le cause sono quasi sempre fax simili a quello che ho esposto sopra.
    Scusate se mi sono prolungato ma cene sarebbero da raccontare ma mi fermo qui sennò faccio danni. Cordiali Saluti

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      Gentile utente, benché quanto da Lei raccontato non rientri tra le attività e le esperienze di ADICONFI, sono a conoscenza di tante situazioni simili alla Sua. Purtroppo è palese che il sistema bancario è malato. E questa malattia dura da molto tempo, grazie anche a leggi che lo Stato Italiano non ha adeguatamente modificato in favore degli utenti. Qualche passo avanti è stato fatto, purtroppo non ancora sufficiente a dare la necessaria tutela alle piccole aziende ed ai piccoli risparmiatori, che quasi sempre vengono schiacciati dal sistema bancario. Sistema che ha privilegiato funzionari senza scrupoli in favore del profitto. Tutto ciò però non deve portarci via la dignità umana, e non deve farci abbassare al loro meschino livello. Cordiali saluti.

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