ESTINGUERE CESSIONE DEL QUINTO CON TFR

Ci siamo lasciati la scorsa volta parlando di come funziona l'anticipazione del tfr nel caso in cui sia in corso una cessione del quinto, se e quando è possibile richiederla e le condizioni affinché l’anticipo possa effettivamente avvenire.
Ora, collegandomi all'articolo precedente, vediamo brevemente la possibilità e il funzionamento dell’estinzione della cessione del quinto con il tfr.

Se ti ricordi, il tfr funge da garanzia ai fini del saldo del prestito.
Ciò cosa significa? Che l’anticipo del tfr per estinzione della cessione del quinto non sarà sempre facile da ottenere.
Ergo, non sempre potrai riceverlo proprio perché il tfr è vincolato e bloccato ai fini del prestito in corso.

In quale caso procedere ad estinguere la cessione del quinto con TFR?

Facciamo ora un distinguo tra due possibili casistiche in cui il tuo tfr può essere:
A) Inferiore o uguale al debito residuo
B) Maggiore al debito residuo
TFR-CessionequintoNella prima situazione, non sarà possibile ottenere l'anticipo del tfr nemmeno ai fini dell’estinzione della cessione del quinto considerando proprio che il tfr, fungendo da garanzia, dovrà rimanere a garanzia del debito residuo.
C'è un però rassicurante a mio avviso.
Nel caso in cui il tfr sia superiore al debito residuo allora il tfr eccedente potrebbe essere anticipato ai fini anche dell’estinzione della cessione.
Dico potrebbe giusto perché è necessaria la previa autorizzazione della compagnia assicurativa, dalla finanziaria e dell'amministrazione aziendale affinché l'anticipo TFR per estinzione della cessione del quinto possa avere corso.

Quindi se stai pensando di estinguere la cessione del quinto con il TFR ci tengo ricordarti anche il fatto che se versi il tuo TFR a un fondo pensionistico dovrai chiedere anche a quest'ultimo eventuale autorizzazione a prelevare parte del TFR.

Cercando di trarre il succo dell’argomento, assicurati che il tuo tfr sia superiore al debito residuo, altrimenti non potrai ottenere l’anticipo del tfr per estinguere la cessione del quinto.
Ricordati quindi di verificare quale sia il valore effettivo del debito residuo.
A tal fine, sarà sufficiente richiedere conteggio estintivo. Tutte le info per richiedere questo documento alla finanziaria le troverai in questo articolo di approfondimento.

A molti nostri associati è capitato di utilizzare questo TFR per estinguere la cessione del quinto in corso.
E a te invece? È già capitato?
Se sì, lascia pure un tuo contributo con un commento. Ogni esperienza può aiutare tante altre persone che come te hanno fatto questo tipo di prestito.

35 Risposta

  1. Salve. sono dipendente in un azienda a tepo indeterminato da 18 anni. Ho un finanziamento in atto di 10 anni di durata con la cessione del quinto dello stipendio. Manca poco piu’ di un anno per concluderla. Posso estinguere la rimanenza usufuendo del tfr maturato da 18 anni di servizio?

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      Gentile Ferdinando, una cessione può essere estinta in qualunque momento, ma non automaticamente tramite datore di lavoro con il TFR. Lei dovrà dapprima informarsi presso la finanziaria sull’importo da pagare richiedendo un conteggio estintivo ad una data futura, per esempio estinzione al 31 del mese successivo al prossimo, (si tenga un paio di mesi di margine) in modo da avere il tempo di chiedere al datore di lavoro la disponibilità di ricevere un acconto del suo TFR. Una volta in possesso della somma necessaria potrà effettuare il bonifico di estinzione.

  2. Buongiorno appena sentito la finanziaria mi ha risposto che non posso estinguerlo perché e una garanzia ma il mio TFR e superiore al debito …
    Come devo comportarmi?

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      … mi scuso, ma non sono riuscito a capire quali siano i termini della richiesta fatta alla finanziaria. La possibilità di estinguere una cessione non dipende dal TFR ma dall’effettiva possibilità di effettuare il bonifico di estinzione a seguito di un conteggio estintivo ufficiale della finanziaria e calcolato ad una precisa data futura, ad esempio “conteggio estintivo alla rata X con bonifico da effettuarsi entro il __/__/__. Cordiali saluti.

  3. Ho una cessione del quinto con tfr presso un fondo,c’è la possibilità di poterla estinguere attraverso il tfr maturato..logicamente il maturato è superiore..grazie

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      Gentilissimo Mirko, il TFR segue la normale regolamentazione a prescindere dall’esistenza di una cessione del quinto. Lei potrà utilizzare il Suo TFR secondo le quote ammissibili previste dal Suo contratto di lavoro ed in base all’art.2120 C.C. Quindi escludo la possibilità di usare il TFR per una conclusione anticipata di una Cessione. Solo in caso di cessazione del rapporto lavorativo, il TFR sarà utilizzato dalla Finanziaria, tramite il datore di lavoro, in quanto il prestito non risulterebbe più garantito dallo stipendio, pertanto la finanziaria ha il diritto di rifarsi su tale somma, fino alla concorrenza di estinzione. Il datore di lavoro, resta comunque obbligato a versare al dipendente la parte eccedente. Nel caso in cui il TFR risultasse invece insufficiente, il debito residuo resterà attivo (e sospeso) fino al prossimo impiego, momento in cui le rate potranno ricominciare il loro normale iter.

  4. Salve chiedevo inf.io lavoro in una ditta raccolta differenziata ho una delega di finanziamento che sono 7 anni che sto già pagando in busta mi restano pochi anni alla chiusura ho un Tfr di 27.276,96€ posso chiudere con questa cifra la delega mi rimarrebbero circa una 15mila € da chiudere grazie.

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      Gentilissimo Luigi, la capienza del TFR a copertura dell’estinzione del prestito delega non garantisce la possibilità di ottenere tale anticipazione da parte del datore di lavoro. Infatti, come scritto in precedente risposta, il TFR ha delle precise regole ed il datore di lavoro può concedere anticipazioni solo in precisi casi specifici (vedi art.2120 C.C.). Quindi dubito che la direzione aziendale potrà concedere un anticipazione così ingente.

  5. Gentilmente chiedo informazioni in merito alla cessione del v in corso
    Ho dato incarico ad aleata providenza di provvedere al bonifico
    naturalmente ho chiesto alla banca il conteggio di estinzione
    ho consegnato il tutto al fondo pensione aleata providenza
    PS IL CAPITALE presso aleata providenza e’superiore rispetto al debito.
    Il bonifico doveva essere fatto entro il 30/10/2019
    Aleata Providenza non ha effetuato il bonifico e tanto meno sono stato
    contattato.
    Come posso agire contro Aleata Providenza?
    GRAZIE

    • quickrescue

      Purtroppo non è semplice. Agire legalmente contro una compagnia che avrebbe dovuto effettuare un bonifico per Suo conto, considerando che tale compagnia ha in mano il Suo denaro, non è una cosa che va presa alla leggera. Se è scontento del trattamento, prima di tutto sarebbe meglio trovare una nuova compagnia previdenziale verso cui trasferire i Suoi fondi. Inoltre, nel caso specifico, è determinante accertare la modalità con cui la Compagnia previdenziale è stata informata ed incaricata di effettuare l’estinzione del debito. Solo se sono state inviate comunicazioni legalmente tracciabili, si potrà presentare un reclamo ufficiale e richiedere l’emissione del bonifico di estinzione. Ad ogni modo verifichi il Suo contratto/regolamento del fondo di previdenza, perché in molti casi, tali fondi non prevedono la possibilità di smobilizzare il denaro in tempi brevi oppure prevedono penali di smobilizzo.

  6. Salve, sono dipendente ANAS ed ho la cessione del quinto. Posso chiedere l’estinzione con tfr superiore?

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      Gentile Paolo, come già scritto in altra risposta ad un quesito simile, il TFR è utilizzabile a garanzia di una cessione del quinto solo in caso di interruzione del rapporto lavorativo, interruzione che provocherebbe il decadimento del contratto di cessione del quinto. Il TFR infatti è subordinato a precise disposizioni legislative, per cui è possibile utilizzarlo durante il rapporto lavorativo, solo in determinate casistiche, tra le quali non rientra l’estinzione di un prestito.

  7. Aggiungo che ho un pignoramento equivalente al quinto dello stipendio. L’importo viene detratto (all’inizio solo accantonato) senza numero di rate. Preciso che su altra busta paga, moglie, avviene lo stesso pignoramento con rate a scalare per l’intero importo.
    Grazie

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      Gentile Paolo, le informazioni non sono sufficienti per capire la situazione. Se è sicuro che si tratti del medesimo pignoramento, sarà necessario che Lei chieda più precise informazioni alla Sua amministrazione e/o alla azienda che ha ottenuto l’applicazione del pignoramento.

  8. salve vorrei sapere estinguere il mio tfr in anticipo fatto presso futuro s.p.a. peromi mancano ancora 78 rate ma vorrei chiudere la pratica licenziandomi per aver scoperto una malattia molto grave ho una liquidzione di circa 21mil euro e mi resta da pagare ancora 17mila euro quindi vorrei sapere gli interessi da pagare li recupero ho vengono persi grazie.

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      Gentilissimo, in caso di licenziamento il datore di lavoro è obbligato a mettere il TFR a disposizione della finanziaria, quindi la pratica di finanziamento si chiuderebbe praticamente in automatico. Per maggior sicurezza può informare la finanziaria così da agevolare la conclusione della pratica in modo più semplice e veloce. La parte di TFR non utilizzata per concludere il finanziamento le sarà erogata direttamente dal datore di lavoro. Alla conclusione del finanziamento, la finanziaria calcolerà il conteggio estintivo, comunicandolo al datore di lavoro e solitamente (almeno negli ultimi due anni) tali calcoli sono corretti, in quanto le Finanziarie hanno cominciato a recepire le nuove disposizioni per evitare di ricadere in sanzioni e rimborsi. In altre parole, non vengono fatti pagare interessi non maturati.

  9. Salve, ho in corso da circa 2 anni una cessione del quinto della durata di 10 anni, ho una parte del TFR in azienda e l’altra parte in un fondo chiuso.
    Sono stato promosso dirigente quindi ho perso i requisiti di appartenenza al fondo e posso riscattare l’intera posizione. L’ azienda è d’accordo a liquidarmi il TFR. Posso cumulare i due importi per estinguere la cessione ? Dopo quanto tempo dall’estinzione è possibile farne una nuova ? Grazie

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      Se la Sua azienda è d’accordo (tramite una contrattazione individuale firmata da entrambe le parti) di superare la legge 297/82 che limita l’anticipo del TFR nella misura massima del 70% dell’importo maturato in azienda, allora non ci sono difficoltà, ma dovrà agire in forma personale, ovvero sarà Lei stesso che dovrà richiedere il conteggio estintivo ad una precisa data futura, in modo da avere il tempo per reperire la liquidità necessaria ad effettuare il bonifico di saldo. Il bonifico dovrà essere effettuato dal Suo stesso conto corrente e non tramite il datore di lavoro. Dopo l’estinzione di una cessione tramite fondi finanziari propri (del proprio conto corrente), non ci sono tempi di attesa previsti e quindi potrà richiedere una nuova cessione nel momento che più preferisce. Invece una cessione del quinto di durata decennale può essere chiusa tramite l’apertura di una nuova cessione solo se sono state versate almeno 48 rate (la norma prevede che siano trascorsi i 2 quinti della durata).

  10. Alvaro

    Io ho una cessione del quinto di 18.500 euro e ho un TFR di 13.000 euro la differenza se mi licenzio posso estinguerla?

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      Certamente. Per mantenere i costi più bassi possibili, e per verificare anticipatamente quelli che saranno gli importi da versare, sarà utile contattare anticipatamente la finanziaria per richiedere un conteggio estintivo ad una data futura, ipotizzando di voler estinguere con fondi propri a distanza di due mesi o tre mesi e senza citare l’eventualità di un licenziamento (giusto per fare un esempio). Questo conteggio estintivo ci permetterà di avere un idea abbastanza precisa di quello che sarà necessario versare dopo il licenziamento. Poi, dopo aver reso ufficiale il licenziamento ed aver verificato che il datore di lavoro abbia effettuato il bonifico del TFR alla finanziaria, sarà opportuno ricontattare la finanziaria e richiedere un nuovo conteggio estintivo, questa volta specificando la data in cui si desidera inviare il bonifico di estinzione (data più vicina possibile) ad esempio a distanza una settimana o max 10 gg, giusto il tempo di ottenere il nuovo conteggio estintivo. Questo eviterà di accumulare ulteriori interessi.

  11. salve ..io ho estinto una cessione anticipatamente per t f r mancavavano 3 anni su 10..uil tutto è andato bene e il mio ex datore di lavoro ha liquidato la banca ..ho diritto a un rimborso sulla cessione ?

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      Gentilissimo, difficile rispondere. La maggior parte dei contratti di cessione del quinto, ormai sono in regola. Il lavoro fatto da associazioni di tutela consumatori (come ADICONFI) negli ultimi anni ha spinto banche e finanziarie a correggere ogni errore contrattuale. Inoltre un residuo di soli tre anni, renderebbe esiguo qualsiasi rimborso eventualmente presente, tanto che le spese di procedura potrebbero essere superiori al rimborso stesso. Ad ogni modo, per capire se possono scaturire dei rimborsi, deve controllare nel Suo contratto, quelle che sono le spese considerate ricorrenti e confrontare i ratei con quanto scritto nel conteggio di estinzione che è pervenuto al momento della chiusura tramite bonifico del Suo datore di lavoro.

  12. Se il tfr non bastasse per coprire il debito, ma oltre il tfr il mio datore di lavoro mi deve 1 o piu’ stipendi si potrebbe sommare al tfr per estinguere totalmente il debito?

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      La procedura ipotizzata non è standard. Il datore di lavoro è vincolato al versamento delle rate mensili e solo in caso di cessazione del lavoro, su indicazione della finanziaria dovrà bonificare il TFR alla finanziaria in funzione del conteggio estintivo e della somma di TFR disponibile. Eventuali differenze dovranno essere saldate concordando le modalità ed i tempi direttamente con la finanziaria.

  13. Gestione INPS-EX INPDAP . pensione di vecchiaia in pensione dal 28/02/2020 – prestito contratto con INPS cessione V – rate residue trasferite su pensione –
    richiesta di sospensione sino all’incasso del TFR liquidazione prevista dopo 15 mesi dalla data della cessazione dal lavoro – richiesta respinta!
    Ravviso l’incongruenza in quanto il TFR è trattenuto dall’INPS e quindi l’attingere mensilmente dal mio fondo non comporterebbe per l’ISTITUTO alcuna
    penalizzazione. Preciso che la richiesta è motivata dal fatto che l’importo della pensione al netto della trattenuta risulta alquanto esigua.
    Ringrazio per l’attenzione, cordiali saluti.

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      Gentilissima Liliana, la sospensione delle rate comporterebbe la mancanza del rispetto dei vincoli contrattuali, in quanto solo in caso di “perdita” della fonte di reddito è ammissibile una sospensione, con immediato intervento della controparte assicuratrice del credito. Purtroppo i contratti di cessione del quinto sono molto vincolanti sul rispetto del pagamento delle rate mensili ed il mancato pagamento, anche di una sola rata, potrebbe far decadere il beneficio del termine con un notevole aggravio di costi che ricadrebbero su di Lei. L’esiguità della pensione rimanente è da commisurarsi ai parametri del cosiddetto minimo di sussistenza impignorabile, che si calcola (di anno in anno) sull’assegno di pensione minima INPS aumentato del 50%, che nel 2020 ammonta a circa 690 euro. Nel caso in cui il Suo netto pensionistico mensile sia vicino a tale importo, non vale la pena intraprendere procedure di richiesta di sospensione in attesa del TFR. Per quanto attiene alla penalizzazione che si ipotizza non sussistere, c’è da considerare che benché si faccia capo al medesimo istituto, i fondi gestione prestiti / TFR non hanno tra loro alcuna attinenza. Quanto detto è frutto della nostra comprensione ed esperienza e non supportato da documentazione ufficiale INPS, pertanto per avere dettagli più precisi dovrà riuscire a parlare con qualche funzionario dell’INPS che conosca bene il funzionamento dei meccanismi interni della gestione finanziaria dell’Istituto. Cordiali saluti.

      • Sono in contatto con il Responsabile che mi ha comunicato il mancato accoglimento della mia richiesta ed ho provveduto immediatamente a contestarlo, invitandolo a fornirmi dettagliati riferimenti di Legge che esplicitamente escludano quanto da me prospettato/richiesto, in difetto dovrei arguire che sarei messa nella condizione di arrendermi all'”INTERPRETAZIONE”, nel qual caso non potrebbe essere unilaterale – a mio modesto avviso -.
        La saluto cordialmente

        • Alessandro Lega Alessandro Lega

          In questo caso non credo che Le comunicheranno i riferimento di Legge, in quanto non credo esistano specifici articoli di Legge sulla sospensione delle rate in assenza di un cosiddetto “sinistro” durante il finanziamento. Tale possibilità è invece prevista e regolamentata in caso di perdita dello stipendio, eventualità gestita tramite coperture assicurative. Piuttosto sarà necessario fare riferimento alle clausole contrattuali che regolano il finanziamento, nel caso sia prevista una clausola di sospensione per altri motivi rispetto alla perdita del reddito mensile. Infatti è il contratto che regolamenta i doveri di ciascuna delle parti. Ma come da nostra esperienza, solo quanto è scritto nel contratto (purché non contrario alle fonti del diritto) può essere posto a fondamento degli obblighi tra le parti. Nel Suo caso, in funzione delle informazioni ricevute, non rilevo elementi che possano obbligare l’INPS ad una sospensione. Ciò non toglie che esista la possibilità di ottenere una sospensione, anche se non prevista contrattualmente, tramite uno specifico accordo extracontrattuale.

  14. La ringrazio per la esaustiva quanto utile risposta, la saluto cordialmente.

  15. Buongiorno,
    ho in corso una cessione del quinto di 8 anni.

    Con il mio TFR potrei estinguerla (sono al quarto anno e 2 mesi).

    Potrei chiedere anticipo TFR per estinguerla?

    Grazie mille

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      Purtroppo il TFR è regolamentato dall’art. 2120 del Codice civile, che dispone anche le modalità e casistiche relative agli anticipi. Purtroppo l’estinzione di un prestito non rientra tra le possibilità. Ciò non toglie che Lei possa accordarsi con il Suo datore di lavoro ed ottenere ugualmente un anticipo. Ritengo però molto improbabile che ciò possa avvenire, in particolare in questo periodo di scarsa liquidità aziendale dovuta anche allE restrizionI subentrate a seguito dell’emergenza sanitaria COVID-19.

  16. Buongiorno, vorrei sapere se il tfr utilizzato per saldare il prestito del quinto viene tassato del 28 o 38% come nei normali casi.

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      Salve, il TFR è soggetto alla cosiddetta “tassazione separata”, per evitare che nell’anno di erogazione il reddito possa essere considerato talmente aumentato da incorrere in una aliquota sproporzionata. Considerando la complessità del calcolo della tassazione ed in particolare della determinazione dell’aliquota da applicare, la rimando ad un articolo che sarà sicuramente più esauriente del sottoscritto: https://www.lavoroediritti.com/abclavoro/tassazione-tfr.

  17. Buonasera! mio marito ha un pignoramento del quinto in busta paga. Manca solo un anno ak termine di esso. Debito residuo 4000 euro. ha un tfr di 14.000 euro.. può decidere di estinguere il pignoramento in busta paga con i 4000 euro del tfr?

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      Si può chiedere un anticipo del TFR solo in particolari specifici casi previsti dall’art.2120 del Codice Civile e l’estinzione di un debito non rientra tra questi. Ma il datore di lavoro, se fosse bendisposto, potrebbe comunque concedere un anticipo sul TFR con un accordo privato al di fuori dei parametri del CC, opzione che è estremamente rara e difficilmente realizzabile, specialmente nelle aziende con più dipendenti, dove un’eccezione di questo tipo potrebbe creare precedenti e disparità di trattamento tra i dipendenti stessi.

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