PIGNORAMENTO DELLO STIPENDIO IN PRESENZA DI CESSIONE DEL QUINTO

Ti stai chiedendo cosa succede se, mentre hai in corso una cessione del quinto, subentra anche un pignoramento? È effettivamente possibile che ciò accada?
I tuoi dubbi non finiscono qua? Perché probabilmente ti starai chiedendo anche la cosa inversa, e cioè se sia possibile richiedere una cessione del quinto se sei soggetto a pignoramento?
Tante domande … alle quali però darò pronta risposta nel prosieguo dell'articolo.

Cercherò di non dilungarmi troppo e di illustrare questo argomento suddividendolo in 4 punti:

 

1. Quando il pignoramento si cumula alla cessione del quinto

Giusto per fornire qualche nozione di base (ma fondamentali per non perdersi mentre si legge), per:
- Cessione del quinto, si intende una tra le possibili forme di prestito personale attraverso la quale il lavoratore ha la possibilità di usufruire di un finanziamento e di rimborsarlo tramite trattenuta in busta paga di (fino a) un quinto del suo stipendio. Direi molto semplice (in merito, ti consiglio di leggere l’articolo appositamente dedicato alla cessione del quinto);
- Pignoramento, si indica quell’atto attraverso il quale si procede alla espropriazione forzata dei beni di tua appartenenza (può ovviamente ricadere anche sullo stipendio, o pensione, e a noi interessa propria questa ipotesi) nel caso in cui non si sia riuscito a pagare i propri debiti.

Ma veniamo a noi.
Supponiamo quindi che tu abbia richiesto una cessione del quinto perché avevi bisogno di liquidità per soddisfare dei tuoi bisogni.
Ipotizziamo anche che, per disgrazia, tu non sia riuscito a saldare i tuoi precedenti debiti. In base a quanto detto poco sopra, in presenza di insolvenze debitorie si può procedere al pignoramento dello stipendio.
Ma tu avevi in atto una cessione del quinto.

 

2. Cessione del quinto e pignoramento possono coesistere?

cessione e pignoramentoLa risposta è sì.
C'è un “MA” che non può essere tralasciato, in quanto sono compatibili MA si potrà pignorare solo fino al 50% dello stipendio al netto della quota ceduta. Il che cosa significa detto in soldoni? Che partendo dalla metà dello stipendio, il pignoramento si ottiene dalla sottrazione di quella somma e della quota oggetto della cessione del quinto.
Vediamo un esempio per rendere il tutto più chiaro: hai uno stipendio che ammonta a 1000€. Con la cessione del quinto, hai ceduto una quota pari a 200€.
Non sei però riuscito a saldare i tuoi debiti e quindi è intervenuto il pignoramento, che però può colpire solo la metà del tuo stipendio (500€) al netto della quota ceduta (200€), vale a dire 500-200= 300€.

 

3. Richiesta cessione quinto mentre è in atto un pignoramento

Potrebbe anche capitare una situazione esattamente opposta, vale a dire che, purtroppo, è stata già avviata la procedura di pignoramento del tuo stipendio. Ciò nonostante, senti la necessità di richiedere una cessione del quinto per far fronte a un nuovo debito che hai contratto.
È possibile?
Anche qui la riposta è affermativa: la presenza di un pignoramento già in atto non esclude in alcun modo la possibilità di richiedere ed ottenere una cessione del quinto.
Ovviamente, anche in questa situazione ci sono delle regole, o meglio dei limiti, da rispettare. In particolare, la quota cedibile con cessione del quinto è la risultante della differenza tra i due quinti dello stipendio al netto della quota pignorata.
Anche in questo caso, direi che un esempio sarà di aiuto: supponiamo sempre che tu abbia uno stipendio di 1000€. Due quinti (2/5) dello stipendio equivalgono a 400€.
Stante quanto statuito, il pignoramento non può superare un quinto dello stipendio che, in questo caso vale a dire 200€. La quota cedibile è 400-200= 200€ (ovvero un quinto dello stipendio).

 

4. Agenzia della riscossione quale creditore precedente

È possibile che il soggetto che procede al pignoramento sia l'Agente della riscossione..
Particolare è che se da un lato essa è sottoposta alla stessa normativa imposti a un qualsiasi creditore dal codice di procedura civile, dall’altro però gode di una sua speciale normativa.
La ex Equitalia non è infatti tenuta a notificare l'atto di pignoramento presso terzi, di modo che essa non è tenuta ad informare il debitore.

Questo modo di procedere aveva il rischio che il terzo pagasse prontamente, anche se il credito era scaduto o già saldato. Rischio in realtà sventato poi dalla pronuncia dell'ABF, il quale ha affermato che permangono comunque gli obblighi della banca nei confronti del suo cliente (di trasparenza, diligenza e informazione), per cui deve comunque avvisare il cliente prima di poter procedere al pagamento richiesto.
Inoltre, il pignoramento di 1/5 si applica alle buste paga superiori ai 5000€, mentre per i compensi fino ai 2500€ la quota massima pignorabile è 1/10 e, infine, per gli stipendi compresi tra i 2500€ e i 5000€ è invece di 1/7.


Come fare per ottenere una cessione del quinto in presenza di un pignoramento

Se hai avuto la “sfortuna” di essere soggetto a pignoramento ed hai intenzione però di ottenere una cessione del quinto, esistono 2 strade possibili:
- Coesistenza, che si instaura quando oltre al pignoramento, pari al 20% dello stipendio (ovvero 1/5), si va ad aggiungere un’ulteriore trattenuta sempre pari al (fino) 20%, ottenendo così la cessione del quinto;
- Estinzione , quando, piuttosto che il cumulo, il lavoratore chiede che il pignoramento venga estinto con una parte della liquidità ottenuta tramite la cessione del quinto entrante.


Insomma, se avevi dei dubbi su questo argomento, sono sicuro che questo articolo è riuscito a risolverli.
Se così però non fosse, lascia pure un commento e chiedi se hai bisogno di ulteriori delucidazioni.

91 Risposta

  1. salve a mio fratello e arrivato un pignoramento per non avere saldato una finanziaria ha uno stipendio medio di 1700 dalla tabella che avete postato se ho capito bene il massimo pignorabile e un 1/10 da quanto dice mio fratello li viene trattenuto di piu puo essere possibile?

  2. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Sì, è possibile. L’importo pignorabile è 1/10 (un decimo) quando il creditore è l’Agenzia della Riscossione ovvero l’Agenzia delle Entrate (ex Equitalia) e se lo stipendio netto sia inferiore ai 2500 euro, come nel caso da Lei citato, ma per il quale invece vale la regola esposta al secondo paragrafo del nostro articolo. Infatti, essendo il creditore una finanziaria e non l’Agenzia delle Entrate, il massimo pignorabile può arrivare al 50% del netto stipendiale (al netto della quota cedibile), purché sia garantito uno stipendio/pensione netto/a al debitore pari all’assegno sociale aumentato del 50% a cui vanno aggiunti eventuali assegni familiari.

  3. Max

    Buona sera,ho uno stipendio di 2800,2 cessioni del quinto in essere 206 e 266 euro,da novembre la ditta ha iniziato a tenermi il quinto per pignoramento (dal 12 dicembre rinviato a 12 marzo,il giudice è andato in ferie)(la dice che sono da parte sino alla sentenza esecutiva che dirà la cifra definitiva) la domanda è: non conta la situazione familiare? Ho 7 figli (da 15 anni a 10 mesi,quasi 900 euro sono gli assegni familiari) è giusto che si trattenga il quinto anche dalla tredicesima?
    Cosa potrei fare?
    Grazie

  4. Di1646 euro di stipendio mi ha lasciato con soli 800euro perché m oltre la cessione di un quinto il tribunale mi imposto altri due prelievi obbligatori :una finanziaria e l’agenzia delle entrate in tutto 1000euro

  5. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Solitamente il Tribunale tiene conto della situazione reddituale e familiare. E’ importantissimo che il Suo avvocato abbia rendicontato nei dettagli la situazione. La norma relativa ai pignoramenti parla di redditi da lavoro dipendente o assimilati, per cui anche la tredicesima rientra in questo calcolo. Non rientrano nel calcolo invece gli assegni familiari. Ma questo sicuramente era già di Sua conoscenza. Purtroppo, dopo una sentenza, non c’è molto da fare.

  6. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Purtroppo, la norma pone come limite quello cosiddetto “di sussistenza“, cioè l’importo pari alla pensione sociale aumentato del 50%. Ogni creditore ha diritto ad 1 quinto della parte “disponibile“, cioè quella che supera il suddetto limite. La decisione del Tribunale solitamente tiene conto di tutti i parametri reddituali, e sicuramente il Suo avvocato avrà già verificato la correttezza dei calcoli.

  7. Con famiglia a carico (moglie e tre figli), la busta paga di 700 € è pignorabile? Se è si quanto ammonta l’importo pignorato?

  8. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Gentilissimo Gianluca, purtroppo una tale questione è di competenze del Giudice. Purtroppo a volte i giudici possono sbagliare, se la documentazione non è scritta in modo chiaro ed esaustivo. E’ quindi molto importante documentare ogni aspetto della propria situazione. Per quanto il limite di pignorabilità, solitamente vieni indicato con il reddito di sussistenza ovvero pari alla pensione sociale aumentata del 50%. Nel 2019 la pensione sociale è di €.457,99 per 13 mensilità e di conseguenza il reddito mensile di sussistenza è €.686,98. In teoria quanto supera quest’ultimo importo può essere pignorabile. Come avrà avuto modo di leggere nei precedenti articoli e commenti, gli assegni familiari non vengono presi in considerazione e non sono pignorabili.

  9. Walter

    Ciao
    Il mio stipendio e di 1500€
    Mi e stato pignorato 310€ del quinto
    Moglie che non lavora e una bimba
    Posso fare qualcosa per rinegoziare e abbassare la cifra di 310€?

  10. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Gentile utente, il pignoramento arriva dopo una sentenza del tribunale, quindi dovrebbe fare ricorso tramite il Suo avvocato difensore. Ma se non sono sopravvenute altre difficoltà o variazioni dopo la sentenza del giudice, non credo si possa fare nulla. A questo riguardo però, solo il Suo avvocato di fiducia, che deve conoscere bene la Sua situazione reddituale, può consigliarLa in modo adeguato. Cordiali saluti.

  11. Salve,ho la cessione del quinto in corso, e pur troppo forse avrò 2 pignoramenti , la mia domanda è ; se possono convivere tutti insieme, poi io sono lavoratore part time 30 ore con stipendio di all’incirca 1050 euro.

  12. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Gentile Utente, sì, cessione e pignoramenti possono essere presenti contemporaneamente, purché non si scenda sotto il limite di sussistenza di cui abbiamo già avuto modo di parlare in altre risposte a questo stesso articolo. Cordiali saluti.

  13. patrizio stefanoni

    su un stipendio di 1400 quanto si possono trattenere
    unico redito in famiglia 2 minori e due disocupati

  14. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Purtroppo non è immediato e semplice rispondere. In base al tipo di debito vengono applicati parametri diversi: ad esempio in caso di debito esattoriale fino a 2500 euro la quota pignorabile è di un decimo, tra i 2500 e i 5000 euro la quota pignorabile è di un settimo, oltre i 5000 euro la quota pignorabile è di un quinto; se vi sono più debiti di natura esattoriale il totale non può superare un quinto. Per debiti ordinari la quota pignorabile è di un quinto (per ciascun pignoramento). Per debiti di natura alimentare, solitamente viene applicato un pignoramento pari ad un terzo, ma a discrezione del giudice tale pignoramento può arrivare anche alla metà dello stipendio. Tutte queste percentuali si applicano fino alla concorrenza di quella che è chiamata quota cedibile, ovvero la differenza tra il limite di sussistenza e lo stipendio percepito. Il calcolo della quota cedibile può essere ancora più complesso. In primo luogo vanno esclusi dallo stipendio percepito tutti gli assegni familiari e la metà del netto restante può essere destinato ad eventuali pignoramenti contemporanei, ferme restando le regole precedenti del limite di ciascun pignoramento. In altre parole non ho informazioni sufficienti sulla sua situazione economica per poter calcolare esattamente quali potrebbero essere i Suoi limiti di quote pignorabili. Cordiali saluti.

  15. Salve, tre anni e mezzo fa ho fatto la cessione del quinto dello stipendio e l’anno scorso mi hanno fatto pure un pignoramento sullo stipendio. Ho anche due piccoli prestiti in corso. Praticamente con uno stipendio di € 1.200 circa paga mensilmente quasi € 600.
    Come posso fare per unificare tutto il debito pagando una rata minore?

  16. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Gentile utente, purtroppo non credo che ci sia la possibilità di contrarre un nuovo prestito. In teoria si potrebbe tentare di chiedere un nuovo finanziamento per accorpare in un unica rata la cessione in corso ed i due piccoli prestiti, mentre per quanto riguarda i pignoramenti sarà necessaria una trattativa direttamente con il creditore. Dubito però che la rata complessiva sarebbe inferiore.

  17. sabri

    Il mio datore di lavoro si rifiuta di rinnovare la mia cessione del quinto perché e sopraggiunto un pignoramento…ma la mia situazione non cambierebbe, perché la rata della cessione sarebbe la stessa anzi abbassata di 20€ ..come mi devo comportare?

  18. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Gentile Utente, non conoscendo esattamente la situazione, non so rispondere, ma a questo proposito abbiamo scritto un post qualche tempo fa, post che puoi trovare qui. In teoria se è presente una sola cessione ed il pignoramento cumulato con la cessione resta nei parametri già spiegati, si potrebbe insistere e chiedere al datore di lavoro di verificare più approfonditamente, tramite un consulente del lavoro o appunto un sindacato.

  19. Mi scusi non mi ero spiegata bene,ho una cessione del quinto più delega,e poi e subentrato il pignoramento..ora,il datore non vuole dare il benestare,malgrado la finanziaria abbia detto che avrebbe,abbassato la delega più la cessione .ed estinto il pignoramento .. perché con lo stralcio non e stato possibile,.. perché a loro dire ,non rimango nel 40% dello stipendio ma al 50% il 40 % e la quota che ha stabilito l azienda…mi chiedo se sia possibile..la ringrazio

  20. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Gentile Sabri, purtroppo non sono in grado di valutare la situazione che mi ha presentato. Un responso a tale riguardo può essere formulato solo dopo aver analizzato la Sua intera situazione economica. Ecco perché il ricorso ad una persona esperta, che lavora in un sindacato o un patronato, potrà aiutarla a capire meglio la posizione del Suo datore di lavoro oppure eventualmente a trovare elementi che possano far cambiare idea al Suo datore di lavoro. Il patronato/sindacato Le dovrà controllare i contratti di cessione e delega attualmente in corso, tutte le buste paga dell’ultimo anno, eventuali altre trattenute o debiti che potrebbero essere stati dimenticati, la Sua situazione bancaria ed eventuali carte di credito o debito, il Suo TFR in relazione agli impegni in corso, ed infine dovrà consultare gli atti di pignoramento in modo da accertare le modalità di estinzione dello stesso. Come può vedere non è questione solo di un paio di percentuali.

  21. Io abitavo in affitto e ho avuto difficoltà nel pagare un giorno mi sono trovata la serratura della porta cambiata con tutte le mie cose all interno .il padrone di casa non mi ha più restituito nulla dai mobili agli effetti personali compreso abbigliamento. Premetto che abitavo li con il mio compagno e 2 figli minorenni . mi è arrivato un pignoramento sullo stipendio e mi hanno prelevato una parte del T FR .volevo sapere se è come faccio a recuperare i miei effetti personali dato che ora in quella casa ci vivono altre persone

  22. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Purtroppo la nostra associazione non ha competenze a tale proposito. Posso solo consigliarLe di rivolgersi ad un bravo avvocato.

  23. Buongiorno mi trovo in una situazione disperata lavoro in ente pubblico prendo uno stipendio di € 850 a causa di cessione e delega. 20 anni fa ho fatto un prestito di 100.000 mettendo ipoteca sulla casa, non abbiamo potuto pagare qualche anno fa f è stata venduta all’ asta per soli 23.000 euro, la banca non si ritiene soddisfatta e una società di recupero crediti che vuole farmi un pignoramento di € 120.000 circa da premettere che mi è arrivato l’ atto di precetto ma non sono state accantonate ancora somme cosa faccio posso solo non voglio pensare al peggio ho anche due figli maggiorenni La prego mi dia un consiglio

  24. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Comprendo la gravità della situazione, ma a questo punto non sono molte le cose da poter fare. Per prima cosa è necessario analizzare bene il contratto di mutuo, possibilmente con un avvocato esperto in materia bancaria. Se trattasi di mutuo ipotecario standard, la banca non avrebbe gran che a cui poter appellarsi per ottenere più di quanto già ottenuto dalla vendita all’asta, e quindi la società di recupero crediti, potrebbe fare ben poco, a parte una serie di pressing, tramite lettere ecc…, a meno di particolari clausole inserite nel contratto di mutuo. Tenga presente che ad un atto di precetto si può fare opposizione, presentando la documentazione comprovante che la banca ha già preso possesso dell’ipoteca immobiliare, tramite il Suo avvocato di fiducia. Nella peggiore delle ipotesi, in caso di pignoramento Lei sarà tutelato dalla legge, che impone di mantenere un livello minimo di sostentamento come già indicato in questo stesso articolo. L’assistenza di un legale è comunque altamente consigliata.

  25. Grazie è stato molto chiaro

  26. Ciao io sono un autista base 1200euro si sitengono. 500.all mese ma è normale un debito di. 6000 euro

  27. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Gentile utente, le informazioni non sono sufficienti a capire la situazione, un prestito può avere una lunga serie di casistiche. Cordiali saluti.

  28. Buongiorno, sono stata contattata da una agenzia per un probabile pignoramento sulla busta paga, la mia situazione attuale è la presente, percepisco uno stipendio mensile di 1200€ sul quale ho già impegnate due cifre 300,00€ per cessione del quinto e 200,00€ per delega sullo stipendio. Se non ho capito male questa società potrebbe farmi una ingiunzione su la metà dello stipendio 600€ – €500 (cessione+delega) = € 100,00
    Su questa cifra restante €100,00 il pignoramento quanto potrebbe essere ? Totale o parsiale?
    Inoltre ho un’altro debito pregresso che stò restituendo a cambiali di € 100,00 che pago regolarmente e che finirò tra circa 18 mesi, fà cumulo dimostrabile con la cessione e la delega?
    Grazie Linda

  29. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Gentilissima Linda, i conti che grossomodo ha presentato sono giusti. La differenza di 100 euro potrebbe essere pignorata per intero. Ma ogni impegno fa cumulo, quindi si affretti a presentare prova delle cambiali all’agenzia che l’ha contattata, in modo da evitare una procedura di ingiunzione, dato che tale eventuale ingiunzione avrà effetti solo a partire dal saldo delle cambiali (quindi tra 18 mesi). Infatti i suoi impegni non sono di 500 euro, bensì di 600 euro mensili, dovendo essere considerata la cifra che sta pagando tramite cambiali. Scriva all’agenzia (sempre tramite raccomadata A.R.) che Lei desidera ottemperare al Suo debito, ma questo potrà avvenire solo a partire dal mese di … (ipoteticamente tra 18 mesi). In caso l’agenzia decida di attivarsi comunque per una ingiunzione di pagamento tramite Tribunale, quanto meno Lei, avrà già in mano tutti gli elementi che dimostrano la Sua buona volontà, la Sua buona fede e la volontà di intraprendere un tentativo di conciliazione stragiudiziale. Tali elementi potranno facilitare l’eventuale lavoro di analisi da parte del Tribunale, affinché possa essere presa una decisione adeguata al Suo stato economico.

  30. Buongiorno Io ho uno stipendio di €1750 Però ho è in corso due pignoramenti uno di 390 e l’altro di 145 vorrei estinguere il primo pignoramento di 390 facendo la cessione di Quinto tramite una finanziaria La mia domanda è possono pignorarmi un altro Quinto quelli che sono in coda gia da tempo?

  31. Alessandro Lega Alessandro Lega

    La Sua situazione non è semplice, quindi non è possibile stabilire cosa sia possibile mettere in atto senza prima considerare l’andamento storico delle ingiunzioni già sentenziate. Tenga presente che la finanziaria, prima di fare una cessione, deve verificare quella che è chiamata “quota cedibile”, importo che non credo sia disponibile per il semplice fatto che ci sono dei pignoramenti in coda.

  32. Salve, è possibile chiedere più di un prestito con la cessione di 2/5 per evitare che i quinti disponibili vengano pignorati?

  33. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Gentilissima Monica, la normativa sulla cessione del quinto prevede alcune possibili eccezioni per poter ottenere una seconda cessione di un ulteriore quinto, ma solo in casi particolari. Questo secondo contratto di cessione del quinto, laddove ricorrano i parametri attuativi, viene comunemente chiamato “prestito delega”. Questo eventuale secondo contratto di cessione, nel caso venisse erogato, non escluderebbe la possibilità del pignoramento dello stipendio, fino al limite della quota (cosiddetta) “minima vitale”. La cessione di due quinti non esiste e non può essere erogata (vedi legge 180/1950 e successive modifiche).

  34. sono un nuovo pensionato, da circa un mese , con uno stipendio di circa 1820 euro, con una trattenuta di cessione del quinto di 300 euro, e avevo inoltre sulla busta paga quando lavoravo presso un ente pubblico , un pignoramento di 300 euro di compass che stavo pagando, adesso sul cedolino della pensione mi è stata trattenuta solo un quinto di 300 euro ,il pignoramnento non appare, come mai? dovranno fare un nuovo pignoramento all’inps? Poi probabilmente sarà notificato all’inps un altro pignoramento , quanto possono prelevare? si metterà in coda? Grazie della cortese attenzione

  35. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Gentile Lettore, la sua situazione non è chiarissima, ma per quanto ho compreso, potrebbe essere positivo il comunicare il Suo pensionamento all’azienda che si sta occupando del pignoramento. Ciò potrà agevolare la pratica di trasferimento del pignoramento sul cedolino di pensione, senza arrecare ritardi o recuperi extra. Inoltre dovrà verificare che la mancanza di trattenuta del pignoramento sulla Sua pensione non sia dovuta al fatto che sia stato effettuato un pignoramento sul TFR, che può essere pignorato fino alla concorrenza del 50% della somma erogabile. Per quanto poi riguarda l’eventuale secondo pignoramento, a seconda della tipologia, ogni prelievo forzoso (quindi possono essere diversi) può essere al massimo di un quinto del netto mensile e la somma dei vari pignoramenti deve lasciare al pensionato un “minimo vitale”, che corrisponde alla pensione minima sociale aumentata del 50%.

  36. Ho un pignoramento in busta paga, e una cessione del quinto ma devo licenziarmi x trasferimento, cosa può succedere se non trovo subito lavoro?

  37. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Gentile Maria, al momento del licenziamento il datore di lavoro dovrà versare il TFR ai creditori in funzione delle priorità di ciascun debito: un quinto dovrà essere versato in relazione al pignoramento e la restante parte per la cessione del quinto. Nel caso il TFR non sia sufficiente dovrà comunicare ai Suoi creditori i recapiti del nuovo impiego in modo che possano riprendere le trattenute, le quali dovranno essere ricalcolate in base al residuo dei debiti ed in base al nuovo stipendio. Nel caso in cui il Suo contratto di cessione del quinto includa una assicurazione per perdita impiego ed il TFR non sia sufficiente a sanare il debito della Cessione, il debito residuo dovrà essere versato all’assicurazione invece che alla Finanziaria originaria.

  38. Salve riallacciandomi al discorso della sig. Maria. e se non comunico dove vado a lavorare .cosa succede? Grazie

  39. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Gentilissimo Roberto, la finanziaria potrebbe far decadere il beneficio del termine e richiedere il saldo dell’intero debito, oppure potrebbe far intervenire l’assicurazione (se prevista nel contratto) e Lei diventerebbe debitore dell’assicurazione ed in seguito, tramite la compagnia assicurativa, potranno ricominciare le rate tramite la nuova situazione stipendiale. Ma sinceramente non credo ne valga la pena.

  40. SE APRO UNA SOCETA S.R.L.S.

  41. Salve io ho una cessione del quinto di 124 euro e da questo mese un pignoramento,volevo capire se il pignoramento viene calcolato sul lordo o sul netto.
    Il mio stipendio è 1250 -124 del quinto tot di 1126
    il pignoramento di quanto dovrebbe essere?
    Grazie

  42. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Il pignoramento è calcolato esattamente allo stesso modo della cessione. La cessione non può superare il quinto dello stipendio netto, per esempio su uno stipendio di 1000 euro la cessione non può superare i 200 euro. Allo stesso modo viene calcolato il pignoramento, partendo sempre dallo stipendio netto, senza decurtare eventuali cessioni. Ma c’è il limite di sussistenza da tenere in considerazione, che nel 2019 era fissato in €.686,98, quindi per differenza, il pignoramento del nostro esempio non potrebbe superare i 113,02 euro. Nel Suo caso con uno stipendio di 1250 euro il pignoramento può arrivare fino a 250 euro, in quanto il totale dei prelievi non arriva ad intaccare la quota limite di sussistenza.

  43. Grazie,la tredicesima è pignorabile

  44. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Immagino che sia una domanda, quindi rispondo che la tredicesima segue le medesime regole relative al pignoramento dello stipendio, essendo una componente di reddito come qualsiasi altra parte del reddito da lavoro dipendente.

  45. Salve…ho uno stipendio netto di circa 1.350/1.380 euro circa al mese,assegni familiari compresi…ho una cessione del quinto di 100 euro al mese…più 2 finanziamenti e un contratto regolare d affitto di 400 euro al mese…oggi mi è arrivato un pignoramento di una finanziaria di circa 4.900 euro…è possibile sapere quanto andrebbero a pignorarmi sullo stipendio al netto di tutto?

  46. Buonasera, chiedo info in merito di pignoramento, avevo perso lavoro nel 2009 durante la crisi delle mutua per una casa che mi e stata concessa 65 000 euro di mutua ,la mia casa poi e stara venduto a l asta a 11000 euro .
    Oggi ho 52 anni proprio 3 gg fa mi eravato una lettera della banca tra l altro che ha ceduto il credito a terzi e questi ultimi mi hanno mandato per racommandata un ammonta di 153000 euro da pagare. Sono a terra non so cosa fare.Ho trovato lavoro e per necessità ho devuto fare una sessione del quinto di 150 euro ora prendo 1600 cosa rischio se mi tolgono la meta non vivo più ho un nucleo famiglia con 2 bambini ,qualcuno mi aiuta cosa devo fare certo mi resta solo di prendere e andare via da l italia perché se mio stipendio vieni pignorato non riesco neanche affrontare tutte le spese per fare vivere mya famiglia .Datemi un consiglio Grazie .

  47. Salve avrei un altra domanda,in caso di licenziamento volontario avendo attivo il pignoramento come mi devo comportare?
    Sono io che devo avvisare il nuovo titolare.
    Le rate ripartono già dal primo mese di assunzione o ci sono mesi che non viene detratto?
    L?ultima busta paga presa dalla vecchia azienda è soggetta solo al pignoramento non tutta la busta?
    Grazie.

  48. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Più o meno ho già risposto ad un quesito simile. Il pignoramento equivale al quinto dello stipendio netto. La cifra da considerare è quindi 1350 circa. L’affitto non viene preso in considerazione, perché il limite di sussistenza è la cifra minima che viene garantita al debitore. Fino a tale importo (circa 690 euro mensili) sono prelevabili vari pignoramenti. In altre parole, 1350 circa – (finanziamento 1) – (finanziamento 2) – (finanziamento 3) – (pignoramento 1) – (pignoramento 2) ecc… non deve essere inferiore a 690 euro circa. Nel caso si scenda sotto il limite di sussistenza, gli ulteriori pignoramenti andranno in coda e saranno attivati solo al completo pagamento di un pignoramento precedente così da avere “capienza” sullo stipendio.

  49. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Cambiando lavoro Lei riceverà il TFR (a meno che non sia un Fondo pensionistico) ed il TFR è soggetto al pignoramento nei limiti di un quinto come per la busta paga. Se tale importo non bastasse a concludere il pignoramento è opportuno informare l’azienda creditrice sia il datore di lavoro del pignoramento in corso così da riprendere il regolare pagamento del debito. Le rate riprendono dal momento in cui il nuovo datore di lavoro ricomincia ad effettuare i bonifici all’azienda creditrice relativi agli importi pignorati, per questo motivo è importante dare tutte le informazioni necessarie così da evitare ulteriori aggravi di more o interessi aggiuntivi.

  50. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Purtroppo la situazione non è semplice. Tenga presente che l’importo massimo di un pignoramento è un quinto del suo stipendio quindi circa 320 euro. Ad ogni modo sarebbe opportuno contestare tale importo in modo da ridimensionare la richiesta per riportarla più vicino possibile all’importo del mutuo che è stato concesso. Considerato l’importo non sarebbe male interpellare un avvocato di fiducia che Le spieghi, prima di tutto quanto costa l’intervento legale, e poi quali sono le possibilità, dopo aver esaminato attentamente il contratto di mutuo.

  51. Buonasera,sono un’impiegata di una srl, ho uno stipendio di 1380 ,lo scorso anno ho fatto una cessione del quinto, che mi trattengono dalla busta paga , di euro 170 ,mi è arrivato un atto di precetto compresi di interessi di circa 3400 euro, questo debito è x avere fatto da garante a mia suocera x una Scopertura bancaria di 2000 euro,che non è stata pagata. L’atto è rivolto anche a lei ,la quale ha una pensione di circa 1600 euro,non capisco perché la banca chiede a me e poi in secondo luogo sono io che devo pagare tutto il debito? E quanto mi possono pignorare dallo stipendio? Ringrazio anticipatamente .saluti

  52. Alessandro Lega Alessandro Lega

    La banca chiede l’importo a tutti i responsabili del debito, garanti compresi, in solido (in pratica non importa chi paga, purché venga pagato). Poi saranno i debitori ed i garanti che si metteranno d’accordo su come rimettersi in pari tra loro. Nel caso Sua suocera non sia in grado di pagare allora la banca potrebbe intraprendere una istanza presso il tribunale per ottenere il pignoramento di un bene o dello stipendio. Il pignoramento dello stipendio può essere al massimo un quinto, ovvero il 20% di €.1380
    La cosa migliore è contrattare con la banca per ottenere un saldo e stralcio ed evitare di intraprendere strade più costose e con enormi perdite di tempo. Cercate di tenere copie firmate o tracciabili (raccomandate, fax, pec, o anche raccomandate a mano) delle varie proposte di contrattazione, potrebbero esservi utili in caso non riusciate a raggiungere un accordo e arriviate alle vie legali.

  53. Buongiorno,
    vi chiedo un’informazione se possibile,
    ho in corso la Cessione del quinto, il prestito delega e purtroppo il pignoramento dello stipendio per debiti arretrati, ora la situazione è notevolmente variata in quanto l’Azienda per la quale lavoro a tempo indeterminato, dopo un lungo periodo di cassa integrazione ha deciso di effettuare un licenziamento collettivo per riduzione del personale, dietro compenso con buonuscita aggiuntiva oltre al TFR e tutte le competenze accantonate.
    Mi chiedo ora è possibile fare una richiesta di saldo e stralcio alla società creditrice titolare del pignoramento? La precedenza per l’estinzione va data al pignoramento o alla società che ha erogato le cessioni?
    Ringraziandovi vi saluto cordialmente

  54. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Gentile Tiziano, chiedere lo stralcio del pignoramento è sempre opportuno, naturalmente tramite documentazione tracciabile come PEC, fax o raccomandate AR. Però è da tenere presente che il creditore ha facoltà di non accettare, di conseguenza è necessario fare una proposta che sia conveniente per entrambe le parti. Infatti, in presenza di un pignoramento il TFR viene automaticamente vincolato nella misura di un quinto, quindi la precedenza viene data al pignoramento, ma solo fino alla concorrenza di un quinto del TFR. La parte rimanente (ovvero i 4 quinti del TFR) andrà a copertura della cessione e della delega sino a capienza. Ipotizzando che il TFR sia sufficiente, e che il quinto vincolato al pignoramento sia sufficiente a coprire il debito pignorato, si potranno azzerare tutti i debiti. Invece, nel caso il TFR non sia sufficiente sarà opportuno concordare con le società finanziarie e banche un piano di rientro, piano di rientro che entrerà in funzione non appena avrà trovato un nuovo lavoro.

  55. Buongiono ho un finanziamento con la banca di 150 euro , lo stipendio di 1500 se mi arriva il pignoramento del 5 dello stipendio loro che cifra possono trattenere ? Grazie.

  56. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Gentile Giovanni, il pignoramento per debiti commerciali o finanziari, applicato sullo stipendio è calcolato nella misura di un quinto a partire dallo stipendio netto prima che venga decurtato da altri finanziamenti. Se mensilmente il suo accredito stipendiale da lei percepito è di 1500 euro già decurtato del finanziamento di Euro 150, significa che il Suo stipendio netto è di Euro 1650, pertanto il pignoramento sarà calcolato su €.1650, quindi l’importo pignorato potrebbe essere di 330 euro.

  57. Grazie per la risposta. Comunque il mio stipendio netto e’ di 1500 meno 150 di finanziamento . Cosi sara’ fatto il calcolo su 1350 ? La ringrazio in anticipo.

  58. Alessandro Lega Alessandro Lega

    in questo caso, essendo lo stipendio netto pari a 1500 euro, la quota pignorabile viene calcolata prima di dedurre altri finanziamenti o pignoramenti in corso, pertanto la quota pignorabile sarà di circa 300 Euro.

  59. Salve.a mio padre la sap ha pignorato l’intera pensione 800€ su fronte di un debito di 2300€ lasciando mio padre nei guai.la mia domanda è si può fare una cosa simile? Grazie mille

  60. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Gentilissimo Fabrizio, con le poche informazioni ricevute non mi è possibile dare un parere, ma di certo non è possibile pignorare l’intero importo dell’assegno pensionistico.
    In base alla normativa vigente, si può pignorare fino ad un quinto del netto, fatto salvo il diritto di conservare la quota di sussistenza pari all’assegno sociale aumentato del 50%. Questo calcolo porta all’incirca a 670 euro. Se l’intera pensione netta è di 800 euro, la parte pignorabile è di 170 euro mensili.
    Ora c’è da capire a quale titolo sia stato fatto tale pignoramento e quali siano state le procedure, nonché verificare la decisione del Tribunale che ha autorizzato il pignoramento. Ipotizzo che ci sia stato un errore da qualche parte, ma non sarà facile capire dove. Per cominciare dovrà mettere insieme tutta la documentazione ricevuta (debiti, raccomandate, ingiunzioni di pagamento, sentenza del Tribunale, lettere ricevute, …) e rivolgersi all’ufficio INPS di competenza per verificare cosa sia successo. In seguito potrà ipotizzare eventuali reclami, richieste di storno, ecc…

  61. buongiorno vorrei sapere quando ti bloccano lo stipendio dal c/c per causa di pignoramento,e in busta paga si sono trattenuto un quinto come posso farmi sbloccare il conto, ce’ un metodo per sbloccarlo .

  62. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Il problema del blocco del conto corrente esula dal pignoramento. Infatti il Giudice deve applicare la legge rispettando i limiti di sussistenza. Nel caso la banca abbia bloccato il conto, per superamento dei limiti di sconfinamento o per mancanza di fondi, allora si dovrà ripristinare il saldo minimo richiesto per il funzionamento del conto corrente, secondo i parametri contrattuali della Sua Banca. In caso di difficoltà con la propria banca tale da non trovare accordo o misure di ripristino, l’unica possibilità è quella di chiedere al datore di lavoro di effettuare i bonifici su un conto corrente alternativo come ad esempio una prepagata con IBAN o Postepay Evolution con IBAN.

  63. Buongiorno… Ho uno stipendio netto di circa 1.350 euro netti ed una cessione quinto di 270 euro. Purtroppo ho avuto un pignoramento da equitalia e vorrei capire a quanto può ammontare la rata massima che possono addebitarmi? Da come ho capito leggendo nel suo articolo* mi sembra sia 1350/2= 675-270= 405/10= 40,5? O possono chiedere una somma più alta? Faccio questa domanda perché mi sono state addebitate 135 euro mensili…

    *C’è un “MA” che non può essere tralasciato, in quanto sono compatibili MA si potrà pignorare solo fino al 50% dello stipendio al netto della quota ceduta. Il che cosa significa detto in soldoni? Che partendo dalla metà dello stipendio, il pignoramento si ottiene dalla sottrazione di quella somma e della quota oggetto della cessione del quinto.
    Vediamo un esempio per rendere il tutto più chiaro: hai uno stipendio che ammonta a 1000€. Con la cessione del quinto, hai ceduto una quota pari a 200€.
    Non sei però riuscito a saldare i tuoi debiti e quindi è intervenuto il pignoramento, che però può colpire solo la metà del tuo stipendio (500€) al netto della quota ceduta (200€), vale a dire 500-200= 300€.

  64. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Il suo calcolo è giusto solo fino ad un certo punto, ovvero fino a qui: 1350/2 = 675 -> 675 – 200 = 405
    L’importo di €. 405 rappresenta l’importo massimo pignorabile e non la base di calcolo per il decimo ( 1/10 ) che l’Agenzia delle Entrate calcolerà come rata del pignoramento.
    In altre parole, prima si calcola il decimo 1350 / 10 = 135, poi si verifica se la quota max pignorabile risulta maggiore o uguale alla rata prevista. Se la rata prevista risultasse maggiore del quota massima disponibile, allora tale rata sarebbe ridotta fino a tale valore. Nel suo caso, il decimo del Suo stipendio risulta sicuramente inferiore alla quota massima pignorabile, quindi l’importo pari al decimo del netto stipendiale dovrebbe corrispondere all’importo mensile del pignoramento.

  65. Salve, volevo sapere se in fase di pignoramento vengano prese in considerazione altre trattenute che uno ha sullo stipendio:il mio stipendio di circa 1300 euro netti e già soggetto a trattenute, due finanziarie da 300 e200 euro, affitto di 500,praticamente non rimarrebbe nulla per sopravvivere.

  66. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Assolutamente sì. Come potrà leggere in alcune delle risposte a questo stesso articolo, esistono dei precisi parametri (limite di sussistenza) oltre i quali non è possibile andare.

  67. Salve io ho un pignoramento che si prendono 260 euro sulla busta paga da gennaio era un finanziamento che feci con unicredit.questo mese invece ne ho pagato 460 perché ho anche la Fiditalia che si e inserita.ma non si mettono in coda che quando finisco uno,incomincio un altro.cioe con uno stipendio di 1300 senza assegni non si può andare avanti così.so sbagli che commettiamo e li dobbiamo pagare. Ma con moglie e 2 figli minorenni con casa in affitto io sono distrutto.

  68. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Purtroppo, come già accennato in altre risposte, i pignoramenti possono coesistere fino al limite di sussistenza e nei limiti della cosiddetta “quota cedibile”. Da quanto ha indicato nel Suo messaggio, credo che un terzo pignoramento non possa essere inserito. Nel caso in cui dovesse riscontrare un ulteriore terzo e contemporaneo pignoramento, potrebbe essere necessario consultare un avvocato di fiducia, per decidere l’eventualità di fare opposizione presso il Tribunale che ha emesso l’ordinanza. Sfortunatamente, comprendendo bene la Sua situazione, non ho avuto modo di riscontrare rimedi alternativi nella nostra esperienza.

  69. Salve sign. alessandro. Io ho una busta paga netta di 1300€, trattenuta in busta 215€ (cessione V volontaria) più 250€ assegno mantenimento su sentenza tribunale.. sarebbe cosi gentile da dirmi quanto sarebbe l importo massimo pignorabile?

  70. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Purtroppo i calcoli che possiamo fare noi sono da prendere con le pinze, perché conta solo quello che viene stabilito in fase giudiziale.
    Ad ogni modo, prendendo per buona la situazione reddituale, l’importo massimo pignorabile è equivalente ad un quinto del netto dello stipendio (fatta eccezione per debiti erariali che seguono altre percentuali).
    Quindi €.1300 / 5 = €.260, che equivale all’importo pignorabile.
    Ma la normativa prevede che il debitore debba mantenere un minimo di sussistenza, ovvero un’importo reddituale mensile sotto il quale non è ammesso scendere. Tale importo minimo di sussistenza è calcolato sulla base dell’assegno minimo della pensione sociale aumentato del 50%. In altre parole per il 2020 in base al dettato della norma il valore del c.d. minimo vitale sarà dato da €.459,83 + €.229,91 = €.689,74.
    A questo punto andremo a verificare se la combinazione dei debiti e pignoramenti va ad intaccare il minimo vitale: ((1300 – 215) – 250) – 260 = 575 il che risulta essere evidentemente inferiore al minimo vitale. Questo determina che non sarà possibile applicare al Suo stipendio un ulteriore pignoramento pari ad un quinto, ma il pignoramento dovrà essere calcolato per differenza sul minimo vitale, ovvero: ((1300 – 215) – 250) – 689,74 = 145,26 che sarebbe l’importo massimo pignorabile.
    Quanto sopra espresso, serve solo a chiarire quali sono i meccanismi di calcolo che solitamente vengono applicati e quindi, come anticipato, non hanno alcuna valenza nella Sua situazione reale, che sarà esaminata e decisa in fase giudiziale, procedimento nel quale è opportuno farsi assistere da un legale adeguatamente esperto in questo tipo di procedure.

  71. Salve Alessandro,
    Io guadagno intorno alle 2200, di cui 137 sono assegni nucleo fam. Ho ceduto 2 assegni circolari a 2 parenti (1 c/u) per coprire importanti prestiti familiari i quali saranno pagati con il quinto dello stipendio fin all’ estinsione del tutto. Da 1 settimana ho ricevuto una comunicazione dal mio avv. dicendomi che la mia ex compagna fará il pignoramento dello stipendio per arretrati di mant. pari a 1200€.
    Leggendo qua e là ho capito che solo possono rifarsi sul 50% del mio stipendio, quindi se guadagno 2200 – 137 ass.f. rimangono 2036 è il 50% sarebbe 1031,5… Di cui i pignoramenti per (1 assegno c.) 412,6 – (2 ass. c.) 412,6 rimanendo 206,3.
    Se la mi ex compagna (perché non siamo stati sposati) chiede il pignoramento le daranno il restante ovvero 206,3? Oppure può agire su un altro 5 superando la soglia stimata? Eventualmente possono slittare i primi 2 pagamenti per dare priorità al suo? Devo anche dire che prima di questo stavo pagando gli arretrati mensilmente nella cifra che potevo permettermi ma lei vuole praticamente tutto e subito.

  72. Alessandro Lega Alessandro Lega

    La situazione non è chiarissima, ma la richiesta di pignoramento deve essere approvata dal Giudice ed in tale occasione, presentando tutta la documentazione comprovante gli impegni finanziari già in essere, il Giudice stabilirà quello che è l’importo massimo pignorabile. Solitamente si parte dal calcolo del triplo dell’assegno sociale che diventa la quota base da lasciare al debitore, l’eccedenza può essere pignorata per crediti alimentari/mantenimento, che nel Suo caso sembra essere di circa 650 euro circa. Ma è fondamentale che il Suo avvocato consegni una dettagliata memoria comprovata da allegati in corso di validità. Il Giudice valuterà di conseguenza, a prescindere dalle richieste poste in essere. Attenzione però, quanto scritto è piuttosto aleatorio considerando la scarsità di informazioni.

  73. Salve io ho uno stipendio mensile di 1500 netta con 53€di assegni familiari e una cessione del quinto di 140€ .ho due prestiti con UniCredit e findomestic , la mia domanda è possono pignorarmi lo stipendio entrambe contemporaneamente o prevale il fatto che essendo della stessa causa una si accoda all altra? Il prestito UniCredit e di 230€ con findomestic 250€

  74. Alessandro Lega Alessandro Lega

    Gentile lettore, solitamente ogni procedura di pignoramento che viene approvata dal Giudice non può superare il quinto dello stipendio netto e il totale degli impegni (somma di rate di cessioni in corso + somma dei pignoramenti sentenziati) deve comunque lasciare al debitore l’importo indicato come “minimo di sussistenza. Per il 2020 tale importo è di circa 689 Euro. Nel suo caso, ipotizzando 1500 euro netti comprensivi di 53 euro per assegni familiari = 1447 euro. Da quest’ultimo importo andiamo a togliere la cessione in corso, quindi: 1447 – 140 = 1307 Euro. Verifichiamo ora a quanto ammonta la parte pignorabile, quindi: 1307 – 689 (quota di sussistenza) = 618 euro. Di conseguenza ci sarebbe capienza per entrambe i pignoramenti. Ma come diciamo sempre, i nostri calcoli vanno presi con le pinze in quanto non conosciamo tutti i dettagli della situazione specifica e solo il Giudice può stabilire la quota di ogni pignoramento. I calcoli presentati servono solo come esempio approssimativo dei metodi di calcolo utilizzati.

  75. Salve, volevo farle una domanda: ho avuto un pignoramento dello stipendio (perchè avendo fatto da garante, la persona che ha usufruito del prestito poi non ha più pagato), dopo varie situazioni protratte nel tempo è arrivato il pignoramento da un agenzia esterna. Io ho uno stipendio di circa 2000€ (con assegni familiari per le mie 3 figlie di circa 350€/mese). Ho anche una cessione del quinto di 250€. Non mi è stato comunicato UFFICIALMENTE ancora l’importo da dare all’agenzia. Lei sa più o meno quantificare l’importo massimo che potrebbero prelevarmi? Oppure è un 1/10 del mio attuale stipendio. Il mio avvocato purtroppo non è celere nell’intervenire e/o comunicare con la controparte e sto pensando di cambiarlo… Grazie mille per un eventuale risposta. E

  76. Buongiorno, ho ricevuto un decreto ingiuntivo di cui è stata fatta opposizione. sto aspettando l’esito in questi giorni. nel caso quanto tempo ci va per eventuale precetto? è con banca Ifis per un credito deteriorato ceduto. io ho stipendio di 1450 euro con cessione del quinto di 250 euro. sono separato e ho un figlio con affido congiunto, non dò alimenti ma il bambino sta con me metà settimana e metà con la mamma. quale cifra possono pignorarmi dello stipendio considerando l’affido del bambino a metà e la cessione del quinto in corso? pago un affitto di 555 euro, già con la cessione è dura… alcuni mi hanno detto che si devono mettere in coda alla cessione perchè non possono scendere sotto i 3 assegni sociali, altri 1/5 fino alla metà dello stipendio. vista la sua esperienza può indicarmi la cifra massima pignorabile? è una finanziaria quindi credo 1/5 se non sbaglio ma nel mio caso fino a che cifra? la legge 3 è consigliata? grazie mille

  77. Buongiorno, ho uno stipendio netto di 1400€, su questo già è in essere una cessione volontaria del quinto di 250€ in più ho circa 150€di trattenute su busta paga x libri e assicurazioni. Inoltre pago 550€ di fitto mensile con contratto regolarmente registrato. Mi hanno fatto il pignoramento sullo stipendio e sto aspettando di andare dal giudice per stabilire la cifra. In base alle vostre competenze alle cifre che le ho indicato, più o meno quanto può essere la cifra pignorato? Grazie

  78. salve volevo chiedere prendo un stipendio di 1200 perche cio un 5 in busta paga piu un settimo cio 2 figli e una moglie piu una cazmbiale in banca totale 650 ora mi hanno fatto ancora un pignoramento di un 5 in banca possono farloo pago 500 affitto

  79. Buongiorno,
    A seguito di una complessa vicenda la mia azienda ha ritento di irrogarmi una sanzione disciplinare che ho impugnato innanzi al giudice del lavoro ed in base alla quale mi verranno imposte delle trattenute mensili sul mio stipendio per euro 322,67 per 15 mesi per un totale di € 4.840,00.
    Il mio stipendio è di circa 1.800 euro mensili, ma sulla stesso grava una cessione del quinto pari ad € 317,00 che scadrà nell’ottobre del 2028.
    Sono padre di due figli, uno disoccupato e l’altro studente universitario che hanno ventuno anni ed ai quali corrispondo mensilmente la somma di € 500,00 oltre a pagare le spese straordinarie.
    La mia ex compagna, madre dei miei figli, è attualmente disoccupata e senza il mantenimento che verso i ragazzi i non potrebbero sopravvivere.
    Ma anche io adesso dovendo versare all’azienda la somma di € 322,00 mensili che si somma alla cessione del quinto di € 317,00 mi troverò in gravissima difficoltà.
    Ho chiesto all’azienda di attendere che termini la cessione del quinto prima di provvedere alla trattenuta sul mio stipendio potendo operare tale trattenuta anche quando andrò in pensione o quantomeno di dilungare le trattenute mensili per avere una rata più bassa, ma non c’e stato niente da fare.
    Alla luce di quanto esposto l’azienda può, secondo lei, operare la trattenuta sullo stipendio come sta facendo adesso?
    La ringrazio e le porgo cordiali saluti.

  80. Buongiorno,mi scusi del disturbo. Le volevo chiedere se potevano ancora pignorarmi lo stipendio? Io ho uno stipendio di circa 1260€ netti. Ho una cessione del quinto di 225€ più un pignoramento delle agenzie delle entrate di Circa 113 € per in totale di 338 euro mensili, poi pago un affitto di 550 euro mensili sono mono reddito con moglie e figlio a carico. In quanto disoccupati.
    E da poco giorni mi è arrivata un ingiunzione di pagamento per dei pagamenti purtroppo che non sono riuscito a pagare.secondo lei possono ancora pignorarmi altre somme dallo stipendio?
    Grazie

  81. Salve posso avere una risposta

  82. Gentile avvocato,nel 2005 ho fatto un mutuo con una banca,ho pagato fino in 2010,poi non sono riuscita più a pagare.Nel 20014 ka casa e stata venduta ad asta,con una cifra miserabile.Sono rimasta in debito esattamente con stessa cifra quando ho fatto mutuo,,perche sono state spese di tribunale di 30000 euro.Sono pasati tanti anni e non ci ha cercato nessun o.Due giorni fa ci ha chiamato un incaricato dalla banca,chiedendo di vedere come fare per rimborso del debito.Io fra tempo mi sono ammalata di cancro,anzi due cancri in due anni.Lavora solo il mio marito,prende In busta 2200 ,con le ore di straordinario.Il suo stipendio sul contratto e di 1700 euro.Io di quatro anni sto facendo una terapia molto costisa ,,che mi costa 800 euro al mese.Una terapia che non e riconosciuta del SSN.Volevo chiedere ,ci può pignorare il stioendio? Di quello che guadagna ,oppure dal contratto? E quanto può pignorare? Io da quando mi sono ammalata .non.lavoro più.Geaxie mille!

  83. Buongiorno, il mio quesito è:
    Ho una pensione di 1.900 € netti una cessione del quinto di £ 380
    Se dai 1.900 tolgo circa 700 (minimo vitale) = 1.200
    Il 50% (massima quota pignorabile pensione) = 600
    600-380=220 questo è l’importo massimo pignorabile?
    Grazie per la sua cortese risposta.
    P.S. se ci sono altri impegni tipo il mutuo vengono considerati?

  84. Buona sera, ho in corso una causa legale con l’Agenzia delle Entrate, le cui udienze inizieranno a breve. Sono certa di perdere la mia partita anche se mi segue un bravo avvocato, consapevole che con loro non ha mai vinto nessuno… Vorrei in ogni caso porle alcune domande per fare un raffronto rispetto le cose che mi sono state dette dal mio avvocato. Lo stesso mi rassicura che, non mi verrà pignorato lo stipendio, che ammonta ad un netto di 1700 euro, poiché pago un affitto di casa con regolare contratto per importo 200 e pago inoltre un fondo pensionistico presso Poste Italiane di 300, poiché non essendo più giovane e non avendo maturato contribuiti, ho pensato di occuparmi della mia futura vecchiaia. Sono una dipendente pubblica e non possiedo alcun bene, neppure l’auto. La ringrazio se vorrà darmi qualche prezioso suggerimento.

  85. buongiorno, ho una cessione del quinto in corso dal 2020 a marzo 2021 il mio datore ha ricevuto un atto di pignoramento dal tribunale ma fino ad oggi non ha mai fatto nessuna trattenuta, questa settimana mi ha chiamato in ufficio dicendomi che nel mese di luglio mi farà un trattenuta di 1800€ per i mesi che non e stata fatta la trattenuta. e una cosa possibile in quanto cosi facendo il mio stipendio sarebbe di 200€
    grazie

  86. Salve,ho uno stipendio di 1.575€ e una cessione del di 176€,a luglio l’azienda dove lavoro a ricevuto un atto di pignoramento dello stipendio,con sentenza del giudice a presentarci a ottobre precisamente 11/10/2021,l’azienda,da luglio che mi trattiene 323€,volevo sapere gentilmente se è giusto che mi trattiene i soldi prima dell’udienza del giudice, e se la trattenuta che a deciso l’azienda di 323€ e regolare con una cessione del quinto in corso visto che si tratta di terzi e non dello stato, per come dice oggi la legge,ho letto che se si trattano della stessa natura,la somma pignorabile del quinto dovrebbe essere sui130€,più i 176€ della cessione del quinto,voglio sapere se posso agire e con chi mi potreste consigliare,e se è giusto che la somma pignorabile e di 130€.vi ringrazio anticipatamente.
    Saluti piero

  87. Salve ho uno stipendio di 1.200,00 euro ho un quinto dello stipendio una rata di 54euro mi sono arrivati due pignoramento quando andrei a pagare grazie.

  88. Sono un pensionato inps ho 73 anni la mia pensione e di 1050€ ho una cessione del quinto e 3 prestiti pari a €463 complessivi. Mi possono pignorare altro?
    Saluti

  89. Buonasera, purtroppo devo subire un pignoramento sullo stipendio e, in attesa che si tenga udienza in tribunale, la mia amministrazione sta effettuando un accantonamento pari a 78 euro mensili. Tengo a precisare che in busta ho la cessione pari a 389 euro e la delega pari a 399. Il mio stipendio netto è circa 2.000 euro. Quanto potranno pignorarmi avendo già impegnato lo stipendio di 2/5? Il mio legale dice che la cessione e la delega non vanno tenute in considerazione e che il pignoramento sarà comunque di 1/5, Cosi facendo, avendo già 2/5 di trattenute si arriva ai 3/5 dello stipendio. Potete gentilmente fare luce su questo? Grazie anticipatamente!

  90. Salve sono Mauro nel 2018 o subito un pignoramento da un privato per affitti non pagati il mio datore di lavoro nel 2019 mi a sospeso e poi dopo 6 mesi licenziato poi a pagato con il tfr il quinto del pignoramento e una cessione per un finanziamento poi nel dicembre 2021 sono stato reintegrato per licenziamento illeggittimo e nullo vorrei sapere se il pignoramento si è estinto o deve continuare un’altra procedura il creditore e se il datore di lavoro deve accantonare ancora il quinto dello stipendio ricordo che sono passati quasi 20 mesi dal licenziamento al reintegro grazie attendo notizie

  91. Alessandro Lega

    dire proprio di no…

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