QUANTE CESSIONI DEL QUINTO SI POSSONO FARE?

Eccomi di nuovo a trattare uno degli argomenti centrali che interessa tanto i dipendenti quanto i pensionati: quante cessioni del quinto si possono fare?
Senza stare a dilungarmi in dettagli- al momento- non essenziali su cos'è la cessione del quinto e ogni sua caratteristica (potendo trovare maggiori informazioni nell'apposito articolo), mi limiterò a ricordare che si tratta di una tipologia di finanziamento.
Tema che, oggigiorno, occupa una pozione centrale dato che ci troviamo in un’epoca consumistica e i bisogni (primari e non) sono sempre in aumento.
Così, il consumatore si vede molto speso “costretto” a richiedere dei prestiti grazie ai quali ottenere del denaro e soddisfare imprevisti e non solo.

Per sapere tutto sulla rinegoziazione della cessione del quinto vedere: " Cessione del quinto quando si può rinegoziare"
La cessione del quinto è però una forma particolare di prestito che segue regole proprie.
Supponiamo allora che tu abbia già richiesto una cessione, ma in un secondo momento ti accorgi che in effetti quanto avuto in prestito non è sufficiente a coprire tutte.
Ti viene cosi in mente di richiedere una seconda cessione del quinto.
Sì ma… sei sicuro che sia possibile al 100%?
Scopriamolo subito.

Quali differenze tra cessione del quinto e prestito delega?

Non voglio tergiversare troppo sul punto, anzi…
Ti dico subito di no, che non è possibile. Una risposta nuda e cruda? Sicuramente, ma è la verità.
Per legge non è possibile che si abbiamo due trattenute in busta paga che prendono lo stesso nome di “cessione del quinto”.
Quindi non perdere neppure tempo a chiedere una seconda cessione del quinto la, perché, anche con tutta la buona volontà del datore di lavoro, non potrai riceverla.
Ok ma… tu continui ad avere bisogno di un prestito… “Mo che si fa”?
La situazione è meno tragica di quello che può sembrare.
Infatti, la legge non permette due trattenute sulla busta paga a titolo di cessione del quinto… vero… ma chi ha detto che non è possibile comunque avere una seconda trattenuta ad altro titolo?
È, non a caso, permesso richiedere una forma di prestito che è simile alla cessione del quinto ma che va sotto il nome di “prestito delega” o delegazione di pagamento.
Si tratta di due istituti molto simili, quantomeno per il fatto che entrambi vengono rimborsati mediante trattenuta in busta paga.

Ci sono comunque delle differenze tra cessione del quinto e prestito delega:

Hand gibt Euroscheine in eine Handfläche

 

- Anzitutto, può essere richiesta solamente dai lavoratori dipendenti, anche con il blocco del TFR come garanzia mentre ne è inibita la possibilità ai pensionati;
- Ma la vera grande differenza è che questo tipo di finanziamento (prestito delega) non è assolutamente un diritto del lavoratore al contrario della cessione del quinto.
Questa affermazione che risvolti pratici ha?
Semplicemente (aggiungerei anche disgraziatamente) che, se richiesta, il datore ha tutto il diritto di negarla. Magari perché sono sorti dei problemi economici con quel dipendente o, semplicemente, perché l’azienda non vuole accollarsi il disbrigo ammistrativo della pratica.

Per sapere su gli obblighi del datore di lavoro leggi "Cessione del quinto dello stipendio: Obblighi del datore di lavoro"

 

Seconda cessione del quinto per pensionati: è possibile?

 

Come ho già riportato, purtroppo non è in alcun modo possibile per un pensionato ottenere una seconda cessione del quinto.
Mi è capitato di leggere un paio di articoli che includerebbero tra i possibili richiedenti del “doppio quinto” anche i pensionati ma, come ho avuto modo di apprendere, questa notizia non è da prendere in considerazione.
E quindi? Bisognerà aspettare di avere la possibilità di rinnovare la prima cessione del quinto.
Questo perché gli enti pensionistici hanno preso posizione e non hanno accettato la possibilità di trattenere il doppio della rata sulla pensione.

Insomma, tirando un po' le somme, pare che sia meglio farsi bastare il prestito già ottenuto perché

a) se sei un lavoratore dipendente, non è detto che potrai ottenere il prestito delega e

b) se sei pensionato, stai pur certo (purtroppo) che non puoi ottenerla in alcun modo.
Lascia pure un commento per far sapere la tua opinione.
Avevi in corso una cessione e hai provato a chiedere un altro prestito? Facci sapere come ti è andata.

8 Risposta

  1. ho fatto una delega di 10.00 con il mio ente pubblico delega accettqta e soldi accreditati sulla mia carta io non ricordavo piu di questo contratto non ritiro i soldi sulla carta ebbene nello stesso giorno a differtenza di 2 ore spariti i soldi di cui non ho saputom niente dicono che meli sono presi io dico di no per cui la procura vedrà

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      Purtroppo gli elementi non sono sufficienti per poter esprimere un parere. Sicuramente ha fatto benissimo a rivolgersi alla procura. Immagino che la carta di cui ha fatto cenno disponga anche di un IBAN tramite il quale Lei ha ricevuto il bonifico. In questo caso, l’accredito può essere cancellato dalla emittente, per cui non sarà difficile comprovare il mancato utilizzo della somma. In tutti gli altri casi, se sono presenti movimenti di utilizzo, sarà più complicato dimostrare che Lei ha avuto la più assoluta cura di non dare a nessuno i suoi dati di accesso a tale carta. Dati di accesso la cui cura è a suo totale carico. Naturalmente, il breve e sintetico racconto, potrebbe risolversi anche tramite altre comprovate condizioni, come limiti e tempistiche di utilizzo che non sono stati sufficientemente tutelati dal gestore della carta, ecc… In ogni caso sarà necessario mantenere un costante monitoraggio della procedura giudiziaria ed una notevole pazienza.

  2. sono un dipendente di una ditta srl di mestre con piu di 100 dipendenti vorrei sapere se si puo richiedere una terza cessione con uno stipendio di 1300 euro sono assunto dal 2007

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      Gentile Luca, devo rispondere che, secondo gli attuali parametri finanziari, non è possibile avere una terza cessione. Ciò non toglie la libertà alla finanziaria/banca di farLe credito. Ad onor del vero però ho anche visto documenti comprovanti terze cessioni (operazione chiamata seconda delega), ma applicati solo in rari casi in cui il debitore era titolare di pensioni multiple e comunque non veniva superato il doppio quinto dell’impegno finanziario mensile. Con una sola busta paga, ovvero con un unica fonte di reddito, non credo che troverà una finanziaria disposta ad attivare una seconda delega. Piuttosto sarà più semplice estinguere il Suo attulae prestito delega attivandone uno nuovo che le permetta di avere la liquidità che le serve, rimanendo comunque nei limiti della disponibilità del netto cedibile del Suo reddito mensile, in altre parola la somma delle due rate non può superare il doppio quinto del “netto cedibile”.

  3. Pensione di 1300. 75 anni di età. Già con una cessione del quinto volontaria. Può un giudice effettuare una seconda e poi anche una terza cessione del quinto per un credito non pagato a finanziarie?

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      Purtroppo sì. Il tribunale può imporre il prelievo forzato fino al limite di sussistenza. Posto che per il 2018 l’assegno sociale è pari a € 453,00 mensili, il pignoramento può riguardare solo l’eccedenza rispetto ad € 679,50 (ovvero la misura dell’assegno maggiorata del 50%). Poi c’è da considerare che la parte eccedente dovrebbe essere utilizzata solo in funzione del calcolo del quinto, per ogni creditore. La norma di riferimento è l’art.545 del codice di procedura civile come modificato dalla legge 132/2015. Se si trova in questa situazione il Suo avvocato Le saprà spiegare con maggiori dettagli anche i limiti collegati, eventualmente applicabili.

  4. Buongiorno, io ho uno stipendio netto di circa 1400 euro, ho già una cessione del quinto con rata mensile di 178 euro.
    Una finanziaria con la quale avevo una cessione del quinto quando lavoravo in un’altra azienda ha avuto il mio tfr pagato a rate, dopo due anni si sono accorti che il tfr non bastava per coprire il debito, e ora hanno mandato alla mia nuova azienda di prendersi in carico loro la cesssione per la differenza che serve per coprire il debito. Lo possono fare avendo io già una cessione del quinto di 178 euro. La rata che richiedono loro è di 262 euro.? Attendo una vostra risposta grazie e buona giornata.

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      Gentile Gaetano, in teoria la prima cessione del quinto ha la precedenza sulle successive. Probabilmente l’errore è stato della finanziaria che non ha verificato bene la situazione pregressa. A prescindere dalle precedenze, è possibile attivare fino a due finanziamenti garantiti dal quinto dello stipendio. Il primo è comunemente chiamato “Cessione del quinto”, il secondo è comunemente chiamato “Prestito delega”. Il totale dei due finanziamenti non può superare i due quinti dello stipendio netto (spesso indicata come quota cedibile). Oltre a ciò possono essere detratti dallo stipendio eventuali pignoramenti, fino a lasciare al dipendente quella che viene indicata come quota di sussistenza. Tornando al Suo specifico, caso i due quindi del netto di circa 1400 euro, corrispondono a circa 560 euro, mentre un quinto corrisponde a circa 280 euro. Pertanto, secondo le regole fondamentali dei finanziamenti garantiti dallo stipendio (Legge 180/1950 e s.m.), tutto rientra nella norma. Cordiali saluti.

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