Rimborso assicurazione cessione del quinto

Se hai appena rinegoziato oppure chiuso anticipatamente una cessione del quinto  probabilmente stai cercando di farti restituire il premio assicurativo pagato ma non goduto. Nella prima parte di questo articolo vogliamo mettere un po' di chiarezza in questa faccenda, già che online si trovano informazioni parziali e purtroppo non sempre esatte.

Nella seconda parte invece, analizzeremo quando conviene richiedere il premio assicurativo subito e quando invece conviene fare analizzare il proprio contratto di cessione del quinto per poi richiedere somme decisamente maggiori rispetto al solo premio assicurativo non goduto.

Partiamo dal dire che tutti i prestiti con cessioni del quinto o prestiti delega (prestiti la cui rata viene trattenuta dalla busta paga o dal cedolino di pensione),  deve essere corredato di  due tipi di coperture assicurative: una sulla vita e l'altra che copra il rischio di perdita dell' impiego.

  • Dette polizze vengono addebitate contemporaneamente al  contratto di cessione a eventuale garanzia dei rischi suddetti, per tutta la durata del prestito bancario. Però, in caso  si chiuda il finanziamento in anticipo,  oppure lo si rinnovi (rinegoziazione), al cliente spetterà il rimborso assicurazione cessione del quinto, in quanto decade il motivo per cui è stata stipulata la polizza e il premio cosiddetto “non goduto” dovrà essere rimborsato, anche senza che questi ne faccia formale richiesta . Molto spesso però, il “rimborso assicurazione della cessione del quinto” non viene effettuato.
  • Sottolineiamo che la rinegoziazione, così come l’estinzione anticipata della cessione del quinto è possibile, ai sensi dell’ 38 della legge 180 del 1950. Tuttavia, se il prestito con cessione del quinto prevede una durata di dieci anni, saremo obbligati a mantenerlo in essere  almeno quattro anni prima di poterlo rinegoziare. Invece per la chiusura anticipata saremo liberi di chiuderlo in qualsiasi momento.

 

assicurazione-prestitiTenendo a mente che la data di stipula di tali assicurazioni, coincide sempre con la data di firma del contratto di prestito, per la legge italiana dovremo distinguere i casi seguenti:

  • assicurazioni stipulate prima del 1/12/2010 , data prima della quale la legge non prevedeva alcun rimborso assicurazione cessione del quinto. Ma spiegheremo poi che non è detto che il rimborso non si possa ottenere comunque.
  • assicurazioni stipulate dopo  il    1/12/2010, poiché  da tale data, vige una norma che obbliga le compagnie di assicurazione a rimborsare l’ assicurazione della cessione del quinto, al cliente che ha estinto anticipatamente un prestito di qualunque tipo, la parte di premio (pagamento polizza ) non goduta. Purtroppo la stessa legge non indica le modalità di calcolo di tale rimborso, con il risultato che molti clienti non conoscono neppure questo loro diritto non sanno come farlo rispettare. E nei casi in cui ce stato un rimborso abbiamo notato come spesso questi siano a dir poco ridicoli rispetto al premio pagato.

 

Calcolo rimborso assicurazione cessione del quinto

 

A mettere ordine nella questione dei rimborsi  assicurazione cessione del quinto, arriva, nell’agosto 2015, la circolare IVASS (Istituto per la sorveglianza dell’operato delle Assicurazioni ).

Puoi leggere la circolare integrale al link:  https://www.ivass.it/consumatori/azioni-tutela/lettere-mercato/documenti/PPI_Misure_a_tutela_dei_clienti.pdf .

IVASS

 

 

 

 

 

 

Ma riassumiamo le principali indicazioni dell’Ivass:

  • Ipremi non goduti devono venire rimborsati in automatico, nei giorni immediatamente seguenti l'estinzione del prestito.
  • Nei contratti relativi ai prestiti bancari, saranno indicate esplicitamente, le prassi di calcolo della parte di premio non goduta e quindi da rimborsare. Altrettanto comprensibilmente verranno elencate quelle spese amministrative che non potranno essere rimborsate.
  • Infine, come più su preannunciato, tali regole saranno retroattive, applicabili quindi anche ai prestiti estinti prima del 1 dicembre 2010. Infatti non è stato posto alcun limite di anzianità ai contratti di cessione già estinti. Purtroppo, poiché in tal caso è raro che Compagnie Assicurative si curino volontariamente di operare il rimborso, sarà opportuno inviare , tramite PEC o Raccomandata, una domanda scritta.

Su questo argomento si è espresso anche l’Arbitrato di Banca D'Italia con diverse decisioni. Secondo cui devono essere rimborsati anche coloro la cui polizza assicurativa sia antecedente alla data del 01/12/2010. Ma c’è di più: in mancanza di chiare norme che già nel primo contratto indichino come eseguire il calcolo relativo al rimborso, esso sarà computato in modo direttamente  proporzionale al periodo di tempo intercorrente tra l’estinzione anticipata e quella prevista dal piano di ammortamento originario.

In caso dovesse accadere un rifiuto da parte della Assicurazione o un calcolo, o ricalcolo di rimborsi già ricevuti, insufficienti, si dovrà inoltrare, sempre alla Compagnia Assicurativa anche una  Lettera di Reclamo, nuovamente via PEC o Raccomandata.

Infine, se ancora la risposta dovesse essere inadeguata, o non pervenire entro 45 giorni, lo stesso IVASS mette a disposizione un modulo di segnalazione che trovate al seguente link:

https://www.ivass.it/consumatori/reclami/Allegato2_Guida_ai_reclami.pdf.

Il modulo, stampato e compilato, va spedito, sempre via PEC o Raccomandata: PEC:tutela.consumatore@pec.ivass.it

Raccomandata ; IVASS / Servizio Tutela del Consumatore / Via del Quirinale, 21 / 00187 Roma

 

L'IVASS  garantisce una risposta entro 90 giorni. Ricordiamo che la procedura non comporta ulteriori spese né rischi legali , neppure in caso di risposta negativa. Naturalmente , in caso invece di valutazione positiva, la Compagnia Assicurativa dovrà prontamente provvedere al rimborso della assicurazione sulla cessione del quinto dovuto.

 

Lettera rimborso premio assicurativo (Fac-Simile)

 

Abbiamo preparato un fac simile di lettera che potrai inviare direttamente alla compagnia assicurativa per richiedere il rimborso de premio non goduto. Ecco il link per scaricarla: Lettera rimborso assicurazioni cessione del quinto

 

 

Attenzione alle richieste di rimborso della polizza assicurativa per le cessioni del quinto sottoscritte prima del 2011

 

Richiesta rimborso assicurazioni cessione del quintoCome anticipato precedentemente in questa seconda parte vogliamo informarti di qualcosa di cui nessuno parla. Attenzione a richiedere alla Banca o Finanziaria il rimborso della assicurazione della cessione del quinto per i contratti sottoscritti prima del 2011.

Vediamo sempre più spesso come gli istituti di credito si inventino modalità di rimborso che esulano da un comportamento leale verso i propri clienti.

Stiamo vedendo come sempre più finanziarie contattano i propri clienti che hanno estinto anticipatamente una cessione del quinto dicendo loro che ce un rimborso da ottenere per le vecchie pratiche estinte.  Questo rimborso "volontario" o "proattivo" non è altro che una scusa per rimborsare solo una piccola parte di quanto è realmente dovuto al consumatore.

Ovviamente l'utente non sapendo che la finanziaria ha trattenuto indebitamente somme non dovute (oltre al premio assicurativo) firma la liberatoria che l'istituto di credito le propone a cambio di un esiguo rimborso , sbarrando cosi definitivamente la strada al consumatore nel ottenimento di tutto il dovuto.

Attenzione quindi alla richiesta di rimborsi per contratti sottoscritti prima del 2011 in quanto questi presentano gravi anomalie (anche usura) che potrebbero nella magior parte dei casi tradursi in un cospiquo rimborso al consumatore. Ti consigliamo quindi, prima di richiedere il rimborso assicurativo, di inviarci il tuo contratto per controllare se sono presenti usura e altre anomalie bancarie.

 

Se la polizza sottoscritta da me è successiva al 2010 cosa devo controllare per essere sicuro che mi rimborsino il dovuto?

 

ricorso ivass

 

 

 

 

 

Devi controllare  due cose molto importanti:

 

  1. Nel reclamo che fai alla compagnia assicurativa deve essere specificato che in caso di diniego, mancata risposta o di proposta di un importo inferiore al dovuto sarà presentato ricorso all'IVASS.
  2. Nel modulo che ti verrà proposto e che dovrai sottoscrivere per ottenere il rimborso dell'assicurazione deve essere specificato l'importo che ti sarà rimborsato. (speso questo dato così importante viene semplicemente omesso dalla compagnia ).

 

E ricorda;  un consumatore informato è un consumatore consapevole!!

 

 

 

 

 

 

 

22 Risposta

  1. Le informazioni sono sicuramente molto utili

  2. Paola ursella

    Ho chiesto alla banca l’estinzione totale della cessione del quinto richiesta nel novembre 2015. So che c’era un assicurazione che io ero convinta fosse calcolata e compresa in ciascuna rata, quindi già pagata. Invece adesso scopro che oltre al debito residuo devo restituire anche l’assicurazione versata in questi due anni.

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      Salve, purtroppo ogni finanziaria ha una struttura contrattuale leggermente diversa e non è facile districarsi tra le varie clausole. In merito all’assicurazione, solitamente viene addebitata interamente al momento dell’erogazione del prestito, ed in fase di conteggio estintivo viene calcolato il rateo relativo alla parte non goduta di tale copertura, che di norma deve essere restituito al contraente. Ma chi sia il contraente è da rilevarsi solo tramite il contratto, così come chi ne ha beneficiato e chi ha sostenuto tale costo. Nel caso specifico, probabilmente, più che una problematica di mancato rimborso si tratta di verificare la corretta applicazione delle norme contrattuali, che per essere verificate devono essere interamente analizzate, comprendendo l’intera documentazione di corredo ed il relativo conteggio estintivo.

  3. Antonio

    O vinto la causa x il rimborso assicurativo dopo circa 1anno e mezzo giorno 14/11/2017 mi è stato dato esito positivo domanda quanto dovrò aspettare ora x ricevere l assegno grazie

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      Di norma non possono trascorrere più di 30 giorni, ma capita sovente che sia necessario sollecitare, inviando copia all’organo di controllo di Banca d’Italia. In alcuni casi è stato necessario richiedere la segnalazione per “inadempienza”. Quindi, come è facile immaginare, le tempistiche sono soggette a dilatazioni a volte notevoli. Nella maggioranza dei casi però, il rimborso arriva esattamente alla scadenza.

  4. Elisa

    Buongiorno,
    ho richiesto una cessione del quinto il data 24 gennaio 2017 ed in data 25 agosto 2017 estinguo interamente la stessa per perdita di lavoro.
    Faccio richiesta del rimborso assicurativo nel mese appena trascorso e tramite contatto telefonico, mi dicono che non sarà rimborsato in quanto non è più previsto e che si terrà tutto la compagnia assicurativa.
    mi è stato anche detto che sul contratto non è prevista una clausola su questo e che non avrei potuto far nulla.

    dall’articolo appena letto,si evince che non è cosi e che io potrei “minacciarli” di fare ricorso all’IVASS per ottenere ciò’ che mi spetta e per cui io ho pagato.

    può gentilmente darmi qualche delucidazione in merito grazie mille.

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      Gentile Lettrice,
      confermo che solitamente le procedure prevedono il rimborso in forma pro-rata-temporis delle commissioni rapportate alla durata del finanziamento quale appunto l’assicurazione. Nella nostra esperienza vediamo però una grandissima diversità di contrattualistica tra i vari istituti di credito, diversità che spesso si riscontrano anche con il medesimo istituto di credito nel progredire del tempo.
      Questo impone che è sempre necessario analizzare bene ogni clausola contrattuale, specialmente nei casi di “sinistro” (come le finanziarie sono solite chiamare il caso in cui interviene l’assicurazione).
      Un ricorso all’IVASS è relativamente semplice, ma è fondamentale seguire i passi preliminari ed è necessario motivare, documentando opportunamente la richiesta allegando il contratto di finanziamento ed i certificati assicurativi. Infine consigliamo di fare attenzione alla clausola con cui l’assicurazione viene inserita nel contratto, infatti potrebbe succedere che la richiesta debba essere rivolta alla finanziaria invece che all’assicurazione, in forza della modalità con cui è stato contratta la copertura assicurativa del rischio.

  5. GABRIELE MARTI

    ho stinto anticipatamente la cessione del quinto stipulata nel 2015 la banca mi ha fatto sapere per vie brevi che non mi compete in quanto dice che la polizza è a carico della banca. E’ vero? grazie

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      Per rispondere correttamente alla Sua domanda è necessario esaminare il contratto. Nella nostra esperienza, molte finanziarie a partire dal 2014 hanno utilizzato questa modalità operativa, ovvero di farsi carico degli oneri assicurativi a fronte di un TAN più alto. Tali oneri risultano espressi nel contratto di finanziamento (in quanto obbligatori), ma non sono addebitati al consumatore. Chiaramente in questo tipo di formulazione, non sorge alcun rimborso a favore del consumatore che di fatto non ha anticipato tale commissione. Considerando infatti, che la presa a carico dell’assicurazione da parte della finanziaria ha determinato un aumento del TAN, in fase di estinzione anticipata, il calcolo degli interessi non maturati va a ricomprendere automaticamente anche questa “tipologia” di commissione assicurativa. Questa modalità di gestione dell’assicurazione non cambia, nella sostanza, il costo totale del finanziamento (rilevabile tramite TAEG), ma va a vantaggio della finanziaria nei casi di estinzione anticipata: purtroppo, per la stessa natura del finanziamento a tasso fisso con “ammortamento alla francese”, in caso di estinzione anticipata, gli interessi non maturati si riducono in forma inversamente proporzionale alla durata rimanente del finanziamento. Per motivi di calcolo matematico del piano di ammortamento che non andiamo ad affrontare per brevità, la parte di assicurazione rimborsata, ricompresa negli interessi, è inferiore rispetto ad un “pro-rata-temporis” come nel caso in cui il consumatore avesse di fatto pagato anticipatamente tale costo assicurativo. Perdonate se ho approfittato della domanda per affrontare il meccanismo matematico tramite il quale le finanziarie hanno imparato a guadagnare qualcosina in più. Vero è che l’assicurazione viene anticipata dalla finanziaria, ma su tale anticipo decorrono anche interessi ad un TAN mediamente più alto.

      • gabriele marti

        chiedo scusa se ritorno sull’argomento l’art. 4 del contratto che il finanziamento deve essere assistito da un contratto di assicurazione a beneficio del cessionario. A tal riguardo il cedente prende atto e riconosce che il cessionario sottoscrive autonomamente sopportandone interamente il costo una polizza assicurativa a copertura di detto rischio. Il cedente si impegna a fornire il proprio consenso alla suddetta copertura. In questo caso credo che non mi spetti. Vero? grazie e scusate per il fastidio

        • Alessandro Lega Alessandro Lega

          Nessun fastidio. L’associazione ADICONFI cresce e continua a crescere grazie ai propri associati che tramite domande, quesiti, problematiche varie, stimolano indagini e ricerche in modo che tutti ne possano trarre beneficio. In merito alla specifica richiesta relativa al contratto e relativa clausola per assicurazione, il passaggio fondamentale è proprio quello citato: “… sopportandone interamente il costo…”. In pratica se l’assicurazione (obbligatoria in base alla legge 180/1950) è stata pagata dalla finanziaria, nel momento in cui tale copertura non è più necessaria per estinzione anticipata, è la finanziaria che deve ottenere il rimborso da parte dell’assicurazione. Il consumatore, che non ha pagato nulla a tale riguardo, non può certo richiedere un rimborso di ciò che non ha pagato. Sono diverse le finanziarie che hanno adottato questo tipo di comportamento, rendendo più snelle le pratiche di estinzione anticipata.

  6. Claudio

    Gentile Alessandro,a settembre 2017 ho rinegoziato la cessione del quinto con una nuova società finanziata,appoggiata al mio istituto di credito di fiducia.
    Dopo 5 mesi di solleciti da parte della nuova società e in ultimo anche con un mio fax mi risponde la banca della precedente cessione dicendo che devo chiedere direttamente all’assicurazioNe.
    Pongo queste domande in modo da sapere se la nuova società ha lavorato correttamente:alla rinegoziazione il vecchio istituto ha mandato una comunicazione dicendo che potevo chiedere il rimborso senza però specificare a chi,possibile che abbiano aspettato 5 mesi e il mio sollecito personale per dirmi di rivolgermi all’assicurazione?grazie mille!

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      Gentile Claudio, purtroppo questa è la consuetudine. Ma considerando i tempi che corrono non dobbiamo meravigliarci. La “mission” di un istituto di credito è il profitto. Se un istituto di credito non creasse profitto non attirerebbe gli investitori e per gli investitori non ci sarebbe quindi alcun profitto. Nella nostra società servono gli uni e gli altri. Questa premessa è utile per comprendere che nelle finanziarie lavorano impiegati che come ognuno di noi sono dediti al loro lavoro, ma sono sottoposti a regole che impongono il raggiungimento della “mission”, quindi ricordarsi di indicare le modalità su come far ottenere un rimborso non è proprio parte del “core business”.
      Per capire a chi deve rivolgersi per chiedere l’eventuale rimborso, deve consultare il contratto della Sua cessione del quinto. Se è stata rinegoziata nel 2017 ipotizzo che il contratto risalga al 2012 / 2013. Prima di perdere tempo in inutili richieste, legga bene il contratto. In tale periodo infatti alcune finanziarie avevano rivisto le loro modalità operative e si facevano carico loro stesse dei costi assicurativi. Se il Suo contratto contenesse tali indicazioni significa che non Le spetta nessun rimborso assicurativo, in quanto non ha speso nulla a tale riguardo. Ultimo consiglio è quello di leggere bene il contratto e verificare la tipologia dei costi che sono stati inseriti. Spesso si riscontrano piccole differenze che non sono state inserite nel conteggio estintivo (in fase di rinegoziazione).

  7. franco

    buon giorno io o fatto una cessione del quinto dello stipendi x un importo di 24000 milaeuro totale da restituire io o ricevuto euro 13000 subito ed o estinto il debito con cinque anni di anticipo cosa dovrei e quanto dovrei avere indietro visto che o pagato ben 22000 euro ..x lestinsione ….. se possibile una risposta grazie buona giornata

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      Gentile Franco, purtroppo non è possibile rispondere alla Sua domanda senza visionare la contrattualistica, il piano di rimborso delle rate ed il conteggio estintivo.

      In base ai numeri che ha indicato sembra essere presente qualche imprecisione commessa dalla finanziaria. Per capire meglio la complessità della materia può provare a consultare il sito rimborsocessionedelquinto.info che presenta a grandi linee gli elementi che compongono i possibili rimborsi. Però è sempre da ricordare che un “contratto di cessione del quinto / prestito delega” è un contratto tra privati e quindi suscettibile di notevoli differenze tra le varie finanziarie od alle variazioni nel corso degli anni, per cui non è sempre facile individuare le eventuali anomalie.

  8. Riccardo

    Buongiorno,in data 13/11/2017 ho estinto il mio quinto della pensione fatto con Prestitalia il 01/04/2011 e con scadenza 31/03/2021. La Finanziaria mi comunica che per riscuotere le quote non godute dell’assicurazione sul quinto devo rivolgermi direttamente all’assicurazione,in questo caso Axa assicurazione. Dopo aver girato su internet per trovare il sito giusto riesco a contattare Axa Milano che mi dice che la competenza,vista la data della stipula del mio contratto, è si della Axa ma Axa France Vie… Gentilmente mi comunicano la mail e da dicembre sto inviando solleciti a cui non ho nessuna risposta. C’è qualche altra strada a me sconosciuta? Grazie

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      La strada seguita è quella giusta. Purtroppo capita sovente riscontrare situazioni come quella da Lei descritta. Infatti è proprio per migliorare queste problematiche che è stato emanato il decreto di legge 209/2005 (Codice delle assicurazioni) a regolamentare l’ I.S.V.A.P. (acronimo che sta per Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo) ente fondato nel 1982. Questo ente è stato convertito in IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) dotato di personalità giuridica che opera per garantire la stabilità del mercato assicurativo e la tutela del consumatore. Il nuovo istituto è stato disciplinato dalla legge 135 del 2012.
      E’ proprio a questo Ente che deve rivolgere le Sue rimostranze (come purtroppo succede per tantissimi nostri associati).
      La cosa più semplice è quella di utilizzare il modulo di reclamo che è disponibile sul sito ufficiale dell’IVASS: https://www.ivass.it/consumatori/reclami/Allegato2_Guida_ai_reclami.pdf allegando tutte le comunicazioni (o per meglio dire: tutte le tentate comunicazioni) con la compagnia assicurativa. L’IVASS ha anche un numero verde, ma non è facile prendere la linea: 800 486661 è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 14:30. Per maggiori info potete consultare la pagina ufficiale: https://www.ivass.it/consumatori/contact-center/index.html

  9. umberto

    Salve mi chiamo umberto. Ho fatto ricchista di rimborso di 3cessioni quando tempo passa per avere rimborso? Grazie….

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      Le tempistiche sono molto varie e cambiano in funzione del tipo di procedura utilizzata ed a volte in funzione della compagnia assicurativa.
      Provo a schematizzare:
      1. richiesta in carta semplice o via e-mail: attesa 30 giorni. Se non arriva risposta o se la risposta è negativa passare al punto 2.
      2. richiesta tramite raccomandata AR o tramite PEC: attesa 45 giorni. Se non arriva risposta o la risposta è negativa passare al punto 3.
      3. ricorso all’IVASS fatto nel modo più dettagliato possibile completo di tutti gli allegati comprovanti il reclamo: attesa 90 giorni. «A conclusione dell’istruttoria, IVASS comunica l’esito della propria attività entro il termine massimo di 90 giorni dall’acquisizione degli elementi di valutazione necessari.»
      4. attesa finale di circa 30 giorni necessari alle procedure di emissione del rimborso, tempistiche concesse alla compagnia assicurativa per dare modo di ottemperare alla comunicazione dell’IVASS.

  10. buonasera, non vorrei dilungarmi troppo pero ho bisogno di un aiuto a riguardo-
    1.marzo.2010 cessione del quinto… TAEG E TEG 17.02% il TAN 4,5%
    da premettere che da un controllo eprsonale mi accorgo che PRESTITALIA IN ALMENO 2.. TRIMESTRI ha sforato
    nell’usura , ma ripeto solo per un paio di trimestri, ma per tutta la cessione ha sempre sfiorato l’usura per un pelo, ma aldila di questo chiednedo consigli sul web ..constatavano tutti che era una pessima cessione ..ma perlomeno
    avrei preso qualcosina in piu quando avrei affrontato l’estinzione anticipata …come previsto doveva avvenire circa 2..3 anni prima della cessazione, quindi sembrava che dovesse essere l’unico punto a mio favore , dopo che PRESTITALIA si e’ trattenuta quasi 7 euro come commissioni di cui 2500 euro all’agente mediatore…
    comunque , arriva l’estinzione anticpiata circa 2 anni e mezzo prima del termine cessione, invio richiesta come
    mi ha detto di fare PRESTITALIA…richiesta da inoltrare a NET INSURANCE..ma volete sapere cosa mi rispondono?
    che non mi spetta nulla..perche 202 euro come assicurazione sono state pagate in un unica soluzione…, confermo che NET INSURANCE mi ha scritto che (DUECENTODUE EURO), anzi testualmente COPIA ED INCOLLA mi hanno scritto :
    In riferimento alla richiesta in oggetto si fa rilevare che, per la copertura emessa dalla scrivente
    Compagnia in abbinamento al contratto di finanziamento da Lei sottoscritto alcunché può esserLe
    riconosciuto in quanto, dato il premio unico anticipato di € 202,80, il calcolo del premio non goduto
    alla data di estinzione è inferiore alle spese amministrative di rimbor so pari ad € 50,00 (v. art. 22,
    commi 15 quater e 15 quinquies della Legge n. 221/2012).
    In ogni caso Le ricordiamo che la garanzia rimarrà attiva a favore dei Suoi eredi legittimi e/o
    testamentari fino alla scadenza della copertura assi curativa in coincidenza con quella dell’originario
    piano di ammortamento del finanziamento.
    …Potete aiutarmi?? cosa dovrei fare?? ho liberatoria..contratto…, la cosa strana che circa 9 mesi fa in previsione dell’estinzione mi ero scritto con un agenzia per recuperare ratei non goduti..e loro dopo aver letto il mio ocntratto mi hanno inviato una lettere dicendo che potevo recuperara da 1600 a 2400 euro, poi sono trascorsi mesi..e visto che la liberatoria tardava ad arrivare perche la mia ex azienda non versava tfr..alla fine ho lasciato perdere…oggi ho contattato voi …, mi scuso per la lunghissima richiesta ..ma non sono bravo
    ad essere breve e coinciso..-
    resto in attesa di un consiglio..aiuto- riguardo ai TASSI USURAI in alcuni trimestri…ED l recupero di tutto cio che mi spetta……salve

    • Alessandro Lega Alessandro Lega

      Gentilissimo Giuseppe, senza una puntuale analisi contrattuale non mi è possibile darLe utili consigli. E’ chiaro che un TAEG ai limiti dell’usura rappresenta una situazione contrattuale poco conveniente e la differenza in punti percentuali tra TAN e TAEG rappresenta un notevole aggravio di costi di intermediazione e gestione incassati dalla finanziaria/banca/agente. Per quanto riguarda l’assicurazione purtroppo non c’è gran che da fare, visto anche l’importo piuttosto basso. In merito alle commissioni della finanziaria, in teoria, Lei avrebbe il diritto di ricevere un rimborso pari a circa il 20% (percentuale pari al rapporto tra i 10 anni previsti e i 2,5 rimanenti) di quanto indicato nel contratto per questo tipo di costo. Ricordo che è fondamentale verificare cosa è stato da Lei sottoscritto nel 2010. Per quanto riguarda la cosiddetta “usura sopravvenuta” la Cassazione a Sezioni Unite nell’ottobre 2017 ha sancito la NON responsabilità penale del mutuante (in pratica non è reato), rimanendo inteso che la finanziaria/banca è tenuta a far rientrare nei limiti della legge qualsiasi somma pagata per interessi che superi il limite legale. Purtroppo in questi frangenti deve essere valutata l’economicità dell’eventuale azione legale ed il corrispondente recupero a rimborso. Le consulenze di un tecnico specializzato o (meglio) di un avvocato esperto in materia sono consigliate.

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